Lola: un cane che origlia

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Le ciotole sono in un angolo strategico della cucina, quando siamo a tavola Lola si avvicina al suo desco e mangia in compagnia. Non le piace pranzare da sola, nemmeno far colazione o cenare. E ama condividere anche la merenda. Ma spesso mettersi di fronte alle ciotole è solo un alibi, una scusa comoda per ascoltare quello che stiamo dicendo. Per origliare i discorsi di noi umani.

In piedi con il muso sopra i croccantini, a volte non mangia veramente.

Fa finta, in realtà ascolta quello che si dice. Cerca di interpretare toni e parole. Lola oramai ha una certa età e con gli anni è arrivata anche la saggezza. Sa che per evitare (brutte) sorprese è meglio essere informati.

Conosce un certo numero di parole e quindi ascolta per verificare se per caso parliamo di lei. Se stiamo tramando un’orribile gita dal toelettatore, oppure un progetto da cui lei sarebbe esclusa, un maledetto pomeriggio in cui viene lasciata a casa da sola, una sciagurata visita dal veterinario.

Spesso ormai l’abbiamo beccata immobile, concentrata, con il muso verso il basso e le orecchie tese.

Sembrava proprio ascoltare e allora, per averne la certezza, abbiamo pronunciato, oltre al suo nome, parole chiave come “cane”, “cagnolino”, ” amore” e aggettivi che crede siano di sua esclusiva competenza come “carina” e “brava”. Lei si è voltata e ha iniziato a scodare guardandoci. Il mondo può essere meraviglioso, ha pensato.

Con il passare del tempo, Lola ha imparato non solo a origliare ma anche a capire al volo. Quando dico: ” A cu”, si offende e va a sdraiarsi sul suo cuscino (che capisse le abbrevazioni l’ho scoperto per caso, stavo per finire la parola “cuccia” ma lei aveva già obbedito sospirando).

Con la maturità Lola ha anche definito meglio le sue preferenze sociali.

È diventata molto più selettiva nelle amicizie (praticamente dal balcone abbaia ingiurie a tutti i cani che passano) e dedica amorevoli attenzioni solo a un tipo ben definito di cane. Come si direbbe nel romance anglosassone le piace the strong silent type, quello dall’aria misteriosa e un po’ maledetta.

Negli anni, dopo Nerone, un meticcio bianco e nero di taglia grande che viene dalla Lega del Cane di Roma, molto introverso che purtroppo non l’ha mai degnata di uno sguardo, ora è innamorata di Artù. New entry nella nostra zona cani, è uno spinone grigio, ombroso e spettinato di taglia large, poco socievole ma (pare) molto sexy.

Infatti quando passa sotto il balcone Lola si sporge e piange. Guaisce in una sorta di canto delle sirene canino per irretirlo e ammaliarlo, purtroppo per ora con scarsi risultati.

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