“Favole al telefono” di Gianni Rodari al tempo del Covid-19

0

Nella grave situazione che tutta l’Italia sta vivendo in questi giorni, le giornate in casa con i bambini possono essere lunghe e per combattere la noia e fare qualcosa di originale c’è un’iniziativa del gruppo teatrale Campsirago Residenza. Non si può andare in teatro o in biblioteca, ma ogni bimbo può avere un’originale lettura delle Favole al telefono di Gianni Rodari, davvero al telefono.

Una lettura interattiva, interpretata al telefono da un attore o un’attrice, proprio come nel libro di Rodari. Il telefono squilla e dall’altra parte della cornetta c’è per davvero quel ragionier Bianchi di Varese che Rodari immagina chiamare  la sua bambina tutte le sere per raccontarle una storia. Interagendo al telefono con l’attrice/attore i bambini giocheranno, sceglieranno, tra le storie che il ragionier Bianchi propone, quelle che vogliono ascoltare e trasformeranno insieme all’attrice o attore le favole di Rodari attraverso un gioco ispirato alla Grammatica della fantasia.

A seguito delle numerosissime richieste che sono pervenute in 24 ore, grazie alla diffusione sui social, Campsirago Residenza ha deciso di coinvolgere altri artisti per questa esperienza speciale.

Diciannove attori e attrici sono coinvolti nel progetto e potranno alternarsi per chiamare i bambini per raccontare del Ragionier Bianchi e giocare al telefono con le favole di Rodari. Alla fine, se lo vorranno, i bambini potranno poi, insieme ai loro genitori e nonni, inventare altre storie, scriverle a mano e inviarle per posta al Ragionier Bianchi presso Campsirago Residenza.

La lettura è rivolta a tutti i bambini di ogni età. Se sono piccoli, meno di 5 anni, viene chiesto ai genitori di stare con loro ad ascoltare la telefonata e rispondere eventualmente con loro.

Favole al telefono è uno spettacolo-gioco che doveva debuttare il 7 marzo e che ha visto coinvolti nella realizzazione tutti gli artisti di Campsirago Residenza. Non nasce quindi appositamente per questa situazione di emergenza, ma si rivela adeguato a essere riadattato realmente al telefono, proprio per la fisiologia stessa del libro di Rodari, che era stato pensato dall’autore per essere letto al telefono.

L’interazione con i bambini al telefono prende ancora maggior valore: la telefonata non è infatti solo un ascoltare una persona che parla, ma è caratterizzata da un’interazione, un dialogo. Favole al telefono… al telefono riproduce questa interazione che già c’era nello spettacolo e anzi, la rafforza rendendola molto divertente. I bambini solitamente non sono abituati a parlare al telefono e con questa esperienza fanno l’esperimento di chiacchierare con un personaggio che non conoscono e che gioca con loro. Gli elementi chiave della lettura sono infatti il coinvolgimento e il gioco. Non è quindi come sentire un attore che in radio che legge, ma è una conversazione, un interloquire uno a uno, tra attrice/attore e bambino.

Alla base di Favole al telefono di Campsirago Residenza c’è un lavoro drammaturgico e la rielaborazione dei trucchi che Rodari usava per insegnare ai bambini a inventare storie, espressi nella sua Grammatica della fantasia. Qui tutte le informazioni sul progetto e sulle prenotazioni.

FacebooktwitterlinkedinFacebooktwitterlinkedin

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

three × two =

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

© All Right Reserved