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La Scozia: mini-guida - Extramamma

La Scozia: mini-guida

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Una mia amica mamma blogger mi ha chiesto di fare una mini-guida per un eventuale vacanza in Scozia con la prole. Sono lusingata di tanta fiducia, ma non credo di essere all’altezza, però posso fare alcuni commenti e osservazioni, spero utili.
Premessa, siamo partiti un po’ di corsa all’ultimo momento e quindi non avevamo fatto l’itinerario.
E’ un errore da evitare. Se volete qualcosa di più ponderato, forse è meglio leggere il resoconto di Graziella. Noi infatti abbiamo dormito in alberghi come l’Holiday Inn, Novotel e Ibis, che sono l’ultima spiaggia in fatto di prenotazioni. Mentre riservando con più anticipo e acume si possono trovare Bed&Breakfast più caratteristici e forse anche meno cari. Consiglio comunque a chi non trova di meglio, il Novotel di Edimburgo, dove i bambini hanno la colazione gratis e c’è anche la piscina per far “sgroppare” e stancare i più piccoli quando fuori piove.
Solo a Fort Augustus, alla base del Loch Ness, abbiamo dormito in un posto veramente delizioso, dove c’era anche free wi-fi, avrei voluto rimanere lì per sempre, ma abbiamo trovato libera solo una notte.
Era pieno di turisti italiani e a cena ho anche sentito un simpatico signore romano che sussurava complice alla moglie:
“Ce famo er pescione?”
Proposta subito accolta dalla gentile consorte anche perchè in Scozia il pesce è favoloso: salmone a pacchi, come la piadina in Romagna. Avevo paura che il cibo in Scozia fosse solo haggis, patatine fritte e fast food, invece sono rimasta piacevolmente sorpresa sia dalla varietà della scelta che dall’ottima qualità. In tutti i ristoranti ci sono i menù per bambini: oltre agli hamburger, fish and chips, mini insalate di pollo/salmone, mini zuppe del giorno e (incredibile!) ottimi gelati. Il paradiso gastronomico della famiglia italiana in trasferta è Pizza Express dove, nel menù dei piccoli servono mini margherite, piatti di pasta al sugo, mini pinzimoni e il miticissimo -gratis- bambinoccino, un minicappuccio senza caffè, con cacao e schiuma di latte. In questo franchising vendono (meraviglia delle meraviglie) anche degli omogenizzati come pappa per l’infante che esce a cena.
Diversamente dal nostro simpatico Paese, che continua a deluderci su più fronti, in Scozia ci sono un po’ di facilities per le mamme: bagni con fasciatoi ovunque, omogenizzati di frutta e verdura gratis negli autogrill (come ho già scritto), seggioloni e matite per disegnare in quasi tutti i ristoranti.
A Edimburgo abbiamo fatto due cose meravigliose che sono adatte anche ai bambini più piccoli delle mie figlie: una è la Camera Obscura, in una torre vicino al Castello dove si può ammirare un incredibile gioco di illusione ottica e poi fermarsi a guardare le varie sale del museo sempre su giochi di prospettiva e illusioni. Un’altra tappa imperdibile è Dynamic Earth, un grande padiglione dove si affronta un itinerario sulla storia della Terra: dal Big Bang ai nostri giorni. E’ un percorso interattivo molto ecologico e coinvolgente, che i bambini possono seguire nella loro lingua d’origine grazie a un’audio-guida con un’ottima traduzione. Per i fan della Rowling si può andare in pellegrinaggio all’Elephant House, dove (dice la leggenda) nacque Harry Potter dalla penna dell’infreddolita e allora squattrinata scrittrice che stava al bar per non pagare il riscaldamento di casa.
Di Loch Ness vi ho già parlato e anche del vento gelido di Inverness e della pioggia di Glasgow, dove considerato il maltempo, si può visitare lo Science Center, un grande museo della scienza interattivo.
Ultima considerazione: la suina. Nessun influenzato febbricitante in giro. Solo un paio di notizie allarmanti sui tabloid a proposito del Tamiflu, l’antivirale che viene somministrato ai malati. Dà allucinazioni ai bambini e può provocare, pare, pesanti effetti collaterali sul sistema neurologico, per cui meglio andarci cauti.

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11 Replies to “La Scozia: mini-guida”

  1. Splendida miniguida hai riassunto in poche parole quello che la maggior parte delle mamme vuole sapere.
    Purtroppo ancora oggi le cose non sembrano cambiare, la maggior parte dei paesi del Nord Europa sono dal punto di vista bambini anni luce rispetto a noi.
    Grazie per questo splendido tuffo nel passato e per le notizie utili che sfrutterò tra breve, quando anche noi torneremo nella terra piovosa degli arcobaleni.
    P.S ieri sera ho cominciato a leggere il tuo libro ma avrei dovuto dare ascolto ai consigli scritti nei commenti. Ora mi tocca fare nottata.
    Bravissima.
    Un saluto e Buona notte, io mi sa che questa, la passo sveglia.:)

  2. E MENO MALE CHE NON TI SENTIVI ADATTA!!!!

    Bello, sintetico e utile. Brava!! (e lascia perdere le mie memorie che i pupi non li pensavo proprio al tempo ;-))))

    /graz

  3. resoconto impeccabile, bravissima!

    Mi sento solo di aggiungere una piccolissima dritta: se vi viene la nostalgia dell'Italia ad Edinburgo, andate a trovare i mitici signori Contini da Valvona&Crolla coi suoi 50 anni il piu' antico delicatessen (e ristorante! ah, la parmigiana!!!) italiano in Scozia, sulla strada che porta da East End a Leith, il quartiere di Trainspotting.

  4. Post da stampare. Ho seguito il tuo viaggio con la bava alla bocca perche' devo svalicare le vacanze con bimbi piccoli e ricominciare a viaggiare.In Scozia sono stata in tempi precedenti i figli e ricordo il pensiero che sarei voluta tornare con i bambini (solo immaginati).

    Se hai voglio ho un pensiero per te nel mio blog…feel free 😉

  5. Ecco, ora però servirebbe un consiglio su come smuovere un marito che in vacanza vuole andare solo dove la temperatura supera i trenta gradi anche di notte 😉
    Altrimenti, prima o poi acchiappo la tribù e lui lo lasciamo qui.

  6. Sembra che in termini di cibo siano un po' cambiati, finalmente, allora! Io non vedo l'ora di tornarci, ci sono stata da bambina e ho un ricordo bellissimo. Però SOLO B&B per quanto mi riguarda, a costo di organizzare il viaggio sei mesi prima. L'animo della Scozia è anche nelle casette degli scozzesi, con le loro stanzette con la moquette, i loro cani e i loro gatti, il tè da preparare in camera…

  7. Mammagiramondo
    Mi lusinghi!!
    Graz
    sei troppo modesta 🙂
    Supermambanana
    Grazie della precisazione, sai il primo giorno siamo andati a far merenda da House of Fraser in Princess Street e il bar si chiamva "Valvona e Crolla", ho pensato che strano nome… adesso capisco!!! It's never too late :-))
    Mammacattiva
    Fatto! Grazie ancora!
    LGO
    Potrei andare in vacanza con tuo marito e tu con il mio, ho sofferto molto il freddo ma non l'ho ripeturo per non far la figura della ciuccellona, cmq adesso confesso.
    Sheirah
    Hai ragione B&B uber alles!

  8. grazie!!!
    è un post bellissimo,da stampare che chiude una serie stupenda: in ogni post ho trovato un po' di vita vissuta e un po' di notizie utili.

    Nel mio caso…. da tenere per il futuro, quando non vedo l'ora di ritornare on the road con zaino in spalle e pupa tra le braccia!! ma non è detto che sia un futuro tanto lontano, il marito è già partito alla caccia di low cost!!

    ancora complimenti, a presto, Extramamma!
    s.

  9. come promesso, passo di qui, e che ci trovo, una stupenda miniguida sulla Scozia. E sai di cosa parlavamo io e il Socio 2 giorni fà? della Scozia, lo ripeto anche io, questo post e da stampare, preciso conciso e di grandissima utilità. Complimenti, a presto…

  10. Bello Bello Bello!
    Brava brava brava!
    Sono stata in scozia quando avevo 15 anni e vorrei proprio tornarci.
    Anche se il mio sogno è l'Irlanda in camper!

  11. Non ho girato molto,però solo avedere l aquantità di bambini che hanno le familgie straniere si intuisce benissimo che da loro la vita con i pargoli è più semplice. Qui se vuoi sentirti coccolata con i filgi devi andare all'ikea ^_*

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