Tecniche di seduzione

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Ieri siamo andati alle rampe (da skate).
Anita, fra un ollie e un pop shove-it è stata abbordata da un bambino.
“Ciao, hai sedici anni?”
“No, dodici”
“Io, ne ho otto. Faccio skate da quando ne avevo tre”
“???!!”
“Anche il mio cane è bravissimo sullo skate”
Poi il nonno l’ha chiamato e gli ha detto che dovevano andare a casa. Così nonostante la precoce intraprendenza il piccolo skater non è riuscito a combinare. Vicino alle rampe abbiamo visto anche una delle maestre di Emma all’asilo. Ci siamo nascoste dietro una siepe pur di non salutarla. Non abbiamo un buon ricordo di lei. Tutt’altro. Quando in casa ricicliamo le bottiglie di plastica e dobbiamo compattarle perchè occupino meno spazio, per mettere più energia nel gesto diciamo:
“Ecco stiamo stiamo schiacciando la maestra P”
E le bottiglie diventano minuscole. Un odio ecologico il nostro!

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16 Replies to “Tecniche di seduzione”

  1. Come mai? cosa faceva la maestra P. per aver meritato tanto odio ecologico?

    Sara

  2. lo skate come strumento di socializzazione giovanile lo conoscevo già: come tecnica di abbordaggio meno ma è evidente che sono io ad essere rimasto indietro! non certo l’ottenne intraprendente.
    Sì anch’io son curioso di sapere quanto diavolo era terribile questa maestra P…

  3. Che bell’idea per me, che mi sento così spompata, soprattutto coi flaconi dei detersivi… è la motivazione giusta quella da cercare! Andrò alla ricerca del mio bersaglio di un po’ di sano odio ecologico.

  4. deve essere stata una maestra terribile, perchè di solito le maestre dell’asilo sono intoccabili per i bambini…chissà cosa vi avrà combinato!!!

  5. Allora la maestra in questione è odiata perchè negli ultimi mesi dell’ultimo anno di asilo, c’era un bambino un po’ troppo appassionato al gioco del dottore…Emma ne era rimasta traumatizzata e la maestra invece di cercare di vederci chiaro ha negato tutto per evitare grattacapi. Emma non sa chiaramente dell’atteggiamento pilatesco della maestra ma ha avvertito la sua falsità e quindi tra loro non c’è mai stato “feeling”. E’ stata una vicenda abbastanza pesante per noi, che abbiamo cercato poi di sdrammatizzare incanalando al nostra rabbia sulle povere bottiglie di plastica. Penso addirittura che finito l’asilo, la prima a ricordare quella signora nel momento “dello schiaccio” sia stata proprio Emma. Ora fortunatamente è diventato un gioco e pensiamo ancora a lei perchè, grazie al cielo, non
    abbiamo trovato nuovi odiosi sostituti.

  6. Credo che farò mia la tecnica dell’odio ecologico.
    Ho già pronta la faccia a cui pensare mentre schiaccio. 😀

  7. Interessante la tecnica dello schiaccio. Oltretutto la faccio più volte al giorno, quindi mi tornerebbe utile per la rabbia repressa.

    Eravate all’idroscalo?

  8. @Silvia e Rossana
    Contavo sulla vostra comprensiva cattiveria!!
    Sì, eravamo proprio lì cara Ispettrice Clouseau 🙂

  9. 😀 ….ma a 12 anni hanno già “mosconi” intorno????? Aiuto!!!

  10. Bella idea questa delle bottiglie schiacciate. La userò. Come quella di buttare il vetro nella campana. L’unico problema è che è meglio sia vuota. Così si spiaccica al fondo con un gran fragore. Ah! son soddisfazioni!

  11. io uso l’acqua del sindaco in bottiglie di vetro quindi nn posso sfruttare questa tecnica, ma posso sempre saltare nel sacchetto della plastica x ridurre gli ingombri…
    che codarda vigliacca la maestra.
    essere scansata dai suoi ex alunni è il minimo!

  12. Ghghgh, ho riconosciuto il posto perché qualche anno fa ero stata un intero pomeriggio a vedere scorrazzare con i pattini i figli di un nostro amico, mentre la noia mi faceva crescere un fil di barba sulle gote. 😀

  13. per il post, due sotto, é la fine che faro’ dall’anno prossimo!! mi sto già preparando spicologicamente, comunque bravi, tu e tuo marito per aiutarla!! anche qui problemi di troppi compiti, ma non se ne viene fuori, vedremo…
    per quanto riguarda andare vivere in campagna, noi, qui siamo a metà strada, siamo in un paesone, dove c’é qualche cosa , ma per la maggior parte delle cose ci si sposta nella grande città!!
    insomma questi ragazzi devono pur essere intrapprendere una carriera di giovani aitanti seduttori no?
    😉

  14. beh dai ha alle spalle ben 5 ANNI DI ESPERIENZA SULLO SKATE.
    E anche il cane skater… con un po’ più di tempo a disposizione forse ce la faceva…

  15. Ho letto della maestra, per fortuna non si sono presentati altri casi… però in quel bambino di otto anni rivedo il mio grande che tampina sempre tutte le ragazzine più grandi che incontra. Se capitate in zona nord attente a un bambino di 4 anni!

  16. @wwm
    Ti invidio molto in questi giorni pensando al caldo di dove sei tu: qui diluvia, diluvia, diluvia. Te l’avranno detto, perciò il piccolo tampinatore è fuori gioco.
    @Renata
    Non c’entra nulla, però ieri sera ho giocato anch’io al centro estetico emma. Babymaniaco non è che molesta le clienti?

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