Mercatini di Natale

Quest’anno cercherò di essere un po’ più natalizia del solito. Ho scritto un racconto a tema e spero di fare una gita a visitare i famosi mercatini, quelli veri, quelli tirolesi.
Mi piacerebbe andare a Innsbruck dove c’è un enorme e scintillante albero di Natale in Swarosvki, alto 15 metri con 170.000 cristalli. Non vedo l’ora di girare fra le bancarelle che vendono decorazioni, candele e dolci natalizi. Comprare regalini, bere vin brulè per scaldarmi e annusare il profumo del Natale nell’aria.
L’ultima volta che mi sono concessa una magia simile è stato tantissimi anni fa, quando le bambine erano piccole. E’ stato quando mi sono innamorata del muesli e ricordo ancora bene il profumo di cannella dello strudel buonissimo che mi sarei sbaffata a badilate ma, purtroppo, dovevo cercare di contenermi.

Innsbruck_mercatini natale_albero swarovski_verticale_ Chris

Era stata una vacanza a S.Candido, tutto bellissimo a parte il viaggio di ritorno verso Milano. Sant aveva una jeep che in teoria doveva essere l’auto ideale per scorazzare fra le Alpi. Ma appena passato Brunico, qualcosa nel maledetto software della macchina è andato in tilt. Tutta la centralina di controllo aveva smesso di funzionare: non andava più il servosterzo, il servofreno, insomma una roba da paura. Siamo arrivati nel panico (soprattutto mio) fino alla stazione ferroviaria di Bolzano e poi io e le (allora) bambine abbamo preso il treno per arrivare a Milano, cambiando a Verona e forse anche da qualche altra parte che ora non ricordo. E anche Sant con solo due marce possibili, la prima e la seconda, era risucito poi a portare miracolosamente a casa la pelle. Adesso però ho saputo che esiste una comoda linea ferroviaria che ci collega direttamente a Innsbruck, alla faccia di quella jeep assassina.