Ogni favola è un sogno

Ci sono argomenti che sembrano troppo difficili da spiegare ai bambini, ma forse è la nostra sensibilità adulta che si frappone fra noi e la mente (elastica) dei più piccoli.

Ci imbarazziamo. Sentiamo disagio a trattare argomenti che ci paiono ostici perchè siamo imbevuti di precondetti che vengono dalla nostra educazione. Dalla cultura e dall’ambiente in cui siamo stati immersi per tutta l’esistenza.

I bambini invece sono più puri, incontaminati, capaci di assimilare i concetti con spontaneità. L’importante è la modalità con cui si veicolano le notizie ai più piccoli. Bisogna usare delicatezza ma anche creatività. Allora la fiaba, il racconto fantastico, sono senz’altro i mezzi più consoni e strategici.

Ogni favola è un sogno ha proprio questo scopo. Un libro che può essere un ottimo e utile regalo di Natale. Una raccolta di favole che hanno come tema lo spiegare ai più piccoli la procreazione medicalmente assistita.

Dieci racconti di autrici diverse, illustrati dalle belle immagini create da Eleonora D’amico. Inoltre la raccolta è arricchita anche dalle opinioni di due psicologhe, Alessandra Violi Ferari e Stefania Traini, e un neuropsichiatra infantile Federico Raviglione. Esperti che forniscono consigli pratici ai genitori su come raccontare ai più piccoli come sono stati desiderati e con quale fatica concepiti.

Molti dei protagonisti delle favole sono simpatici animali: dalla ranocchietta Daria che ancora non si vede perchè è solo nei sogni dei propri genitori, alle avventure di una coppia di dinosauri. Sono Sauro e Saura che si affannano a cercare il loro uovo, ma fanno fatica a stanarlo. Poi c’è Tina un’ape maldestra che desta qualche sospetto fra le colleghe operose perchè non riesce a fare il miele. Sono tutte storie poetiche. Ironiche, tenere e accattivanti, scelte da un concorso della scuola Holden e nate da un progetto dell’onlus Strada per un sogno.

Una fiaba per aiutare i bambini sfortunati


La prossima settimana, giovedì 29 alle 15,30 sarò a Little big town, il negozio di giocattoli a Piazza Venezia, a Roma, in trasferta per un evento benefico: un’attrice, esperta di musicoterapia, leggerà “Ranocchi Gemelli” una fiaba che ho scritto e donato a Aidworld. Sono state invitate anche alcune scuole elementari e ai partecipanti al reading è richiesta una piccola donazione. Aidworld ha come missione quella di aiutare, scolarizzare e sostenere, nei loro Paesi, bambini che vivono nel disagio e nella miseria. Fino ad ora ci è riuscita con case famiglia a Curitiba in Brasile, a Campinas, sempre in Brasile dove a Campinas dove ha costruito un centro dove cura e segue 250 bambini delle favelas, fornendo loro vaccinazioni, cibo e anche spazi e spunti ricreativi. Poi ancora a Timisoara in Romania, dove ha costruito un altro centro per la riabilitazione dei piccoli diversamente abili e per le madri invece ha fornito un aiuto conreto ad Accra in Ghana, dove le ragazze che aspettano un figlio possono essere accolte nell’ultimo mese di gravidanza e ospitate, e sostenute, nei prime tre del puerperio.
Se la mia storia, che parla di principi, ranocchi, di incantesimi e guerra fra una fata e una strega, riuscirà a far ragranellare qualche soldo a questa organizzazione sarei molto molto contenta. Quindi se qualcuna di Roma ha voglia e tempo di farsi un giro a Little Big Town, sarebbe bellissimo.