Cose che non sopporto

Ultimamente sto diventando sempre più insofferente, quindi la lista delle cose che mi danno molto fastidio si sta allungando. E non è il caso che vi annoi con le mie idiosincrasie, racconterò solo di una certa attività in ambito scolastico.

Si tratta della mania di certi genitori, di solito madri, che una volta elette rappresentanti di classe cercano di convincere/manipolare gli altri genitori a fare delle riunioni carbonare per sparlare degli insegnanti perchè i loro figli non vanno tanto bene a scuola.

Molti anni fa, quando la mia primogenita era in seconda elementare, ero ancora parecchio ingenua su queste cose e avevo addirittura passato un’interminabile serata a parlare male di una certa maestra, insieme a un manipolo di altre madri stanche e assonnate, nella fredda e polverosa sala di un oratorio di periferia.

A me quell’insegnante era anche simpatica ma ero nuova del gruppo e quindi non avevo osato mettere in discussione il credo della delegata battagliera, che mi faceva anche un po’ paura, poi temevo che il meeting successivo si sarebbe magari tenuto in una chiesa sconsacrata (scegliere solo luoghi improbabili era un must per la segretezza assoluta degli incontri).

Ma con gli anni e l’esperienza ho capito due cose: che questo tipo di lotte sono per salvare e spalmare su tutti lacune personali dei figli delle madri che combattono. E che alla fine le insegnanti passano ma i figli pirla -di tali madri- rimangono e peggiorano. Poi  ovviamente ci sono insegnanti più o meno bravi, democratici, simpatici, coinvolgenti, ma questo tipo di madre se ne infischia delle caratteristiche professionali,  cerca solo un capro espiatorio per non sentirsi un’educatrice inadeguata.

Ora è passato tanto tempo, e dopo gli anni bui e ormonali delle medie, la cosa bella del liceo è che, di solito, la gang dei genitori sparisce. Diventa un pro forma, appare solo in casi veramente gravi.

Credevo di averla scampata per sempre!

Purtroppo mi illudevo, stamattina in un giro di mail- di quelle “rispondi a tutti” che ti intasano la posta e fanno uscire il fumo dalle orecchie, sono stata invitata a un’altra di queste riunioni semi clandestine. Si vuole ancora riesumare la dietrologia, criticare, in anticipo agli albori dell’anno scolastico, per pararsi le chiappe. Per dare sempre e comunque la colpa agli altri.

8 comments

  • Sono come te, anch’io questo criticare gratuitamente gli insegnanti non lo sopporto.
    Non sono mai stata chiamata in qualche riunione carbonara, ma in compenso i capannelli nel parcheggio si sprecano.

    O.T. Sappi che sono molto orgogliosa di me, risolvo le tue operazioni in inglese senza batter ciglio . 😀

    • patriziavioli

      La matematica in inglese! Meglio della Buona Scuola di Renzi 🙂
      Siamo troppo avanti, anch’io ho qualche problema, perhè con il nuovo layout è come essere in seconda, le operzioni sono più difficili!!!

      I capannelli nel parcheggio!!! Oh, come mi ricordo 🙁

  • daniela

    ommioddio! io sono ancora nel tunnel delle elementari e queste situazioni si sprecano, nessuna riunione clandestina, ma infiniti e snervanti “tin tin” su whatsup.
    Il prossimo anno passo alle medie mi aspetta il medesimo trattamento?

    • patriziavioli

      Ai miei tempi, quelli della chiesa sconsacrata, ancora non si whatsappava, grazie al cielo!
      Sulla prima media non vorrei spaventarti troppo ma…
      magari sei fortunata e ti troverai in un gruppo di solo mamme intelligenti 😀 😀

  • da insegnante, è meglio che non commenti.

  • patriziavioli

    Sei troppo politically correct 🙂 speravo di aizzarti in qualche succosa cattiveria!

  • Monica:)

    Ho due figlie alle elementari (quarta e quinta): sono nel pieno turbine delle riunioni genitoriali, ma …. non ho whatsup , sono un’asociale che evita accuratamente i gruppetti nel giardino della scuola e non sono andata alla riunione di apertura d’anno perchè ero al lavoro!
    Ho detto che le maestre della più piccola mi piacciono e mi piace il loro metodo e il livello di preparazione dei bambini, ho detto che le maestre della grande sono troppo di manica larga con i voti e danno pochi compiti: mi sono attirata l’odio del 60% dei genitori e ora nessuno mi invita alle riunioni clandestine 😉
    Però le mail arrivano ancora abbondanti 🙂 🙂 🙂

  • patriziavioli

    Brava! Mi sembra che tu ti stia muovendo proprio bene: niente whatsapp e tagliata fuori dalle riunioni lamentose 🙂
    Hai tutta la mia stima e ammirazione! Vai così che arrivi al liceo fresca e riposata!