Latin lover


Bellissima questa commedia di Cristina Comencini, tutta la femminile con dialoghi spumeggianti, intelligenti e mai volgari. Riesce a far sorridere sempre e a coinvolgere fino all’ultimo colpo di scena.
La trama è semplice ma il risultato notevole.
A dieci anni dalla morte, la famiglia allargata di un attore affascinante e sciupafemmine, lo ricorda con una grande commemorazione nella bellissima villa di famiglia. Alla riunione partecipano le mogli e le numerose figlie, tutte di nazionalità diversa. C’è l’italiana, la spagnola, la francese, la svedese e anche l’americana. Perchè come vuole la tradizione dei grandi latin lover nostrani (vedi Gassman e Mastroianni) non era certo il confine italiano a restringere il campo d’azione. In questa rimpatriata ne succedono di tutti i colori perchè invidie, competizioni e idiosincrasie fra le donne della famiglia non si sono mai placate. Si scoprono segreti e tradimenti e dopo questa celebrazione la vita non sarà più la stessa per nessuna.
In un cast di attrici straordinarie, questo è l’ultimo film di Virna Lisi, (qui ancora bellissima) spiccano Angela Finocchiaro e Valeria Bruni Tedeschi. Ma la mia preferita è stata la sorella spagnola, interpretata da Candela Peña, la più sottosopra di tutte per colpa di un profumo: Eau Savage di Christian Dior. E sono stata contentissima, perchè è veramente una fragranza pericolosa, la stessa che avevo scelto per l’incipit di Affari d’amore!