Giovedì del libro: Da dove viene il vento

Il titolo del libro di questa settimana Da dove viene il vento è mutuato da una leggenda berbera, in cui una donna innamorata a chi le chiede la direzione del vento racconta che parte dal suo cuore e va a raggiungere quello dell’amato.
Questa è infatti una storia molto poetica: parla di sentimenti, di amore, di desiderio, di passioni che animano la mente e il cuore degli uomini. Sono le emozioni che fanno muovere il mondo e non devono essere necessariamente confinate dentro una relazione sentimentale. “Da dove viene il vento” le descrive ma con un respiro più ampio, che comprende persone e destini diversi e lontani fra loro. Nel romanzo di Mariolina Venezia, (premiata con il Campiello nel 2007 per “Mille anni che sto qui”) si intrecciano infatti realtà lontane nel tempo e nello spazio, vicende agli antipodi che poi si incastrano tra loro grazie a una scrittura colta, intima e coinvolgente. E’ un romanzo da leggere senza fretta, per gustarsi tutte le sfumature. Perchè commuove, diverte, incuriosisce ma riesce anche a indignare. Uno di quei libri che viene voglia di sottolineare per riflettere su certe frasi o anche perchè sarà un piacere rileggerle. Ho apprezzato soprattutto un escamotage letterario che l’autrice ha usato per introdurre alcuni capitoli: si è inventata che una dei protagonisti insegni “Etimologia dei sentimenti” all’università. Quindi ci sono pagine che raccontano l’origine delle parole legate all’amore ed è sorprendente come noi riusciamo, nella vita di tutti i giorni, a usarle senza sfruttare la loro potenzialità, senza vedere le sfaccettature più interessanti, perchè la routine ci toglie sensibilità e restiamo sempre purtroppo appiattiti sui significati più banali. Invece questo libro è interessante perchè parla di empatia, un concetto che rimane sempre più astratto nella nostra realtà. Ed è un peccato.

2 comments