Giveaway di Quello che gli uomini non sanno dire

Quando ho deciso di fare questo giveaway pensavo che questo libro fosse un manuale ironico, che prendesse un po’ in giro il fatto che i gli uomini siano “diversamente capaci di esprimersi”. Poi invece leggendolo (ho impiegato tanto tempo visto il ritardo di questo post) mi sono appassionata e ho cominciato ad annuire mentalmente davanti a tutti gli aspetti che l’autore, lo psicoterapeuta tedesco Bjorn Sufke, spiegava della mente maschile. L’approccio è serio, ma non serioso, l’argomento senz’altro accattivante. Perchè nel bene e nel male con i maschietti dobbiamo averci a che fare.
Dopo averlo finito mi è venuta in mente la “celebre” frase di Jessica Rabbit: “Non sono cattiva, mi disegnano così”
Per gli uomini è la stessa cosa: “Non siamo bastardi, ma ci educano così”
Infatti per l’altra metà del cielo il problema inizia proprio (ma va!?) nell’infanzia. Nell’educazione quando si insegna loro a sopprimere le emozioni. Questo accade fondamentalmente per due motivi: i bambini crescono circondati prevalentemente da donne (mamme, educatrici, maestre, ecc) perchè le figure di riferimento maschili, papà e affini, hanno meno tempo da dedicare a loro, quindi i piccoli imparano non a esprimere una loro personalità ma a essere delle non-femmine. Cioè a reprimere e non emulare tutti i comportamenti tipici del nostro sesso. A non piangere troppo, a non manifestare sensibilità e sentimenti. D’altro canto, quando hanno la possibilità di stare con il papà, a causa della cultura secolare dominante, questi certo non incoraggiano i piccoli a essere empatici o troppo emotivi (comportamenti derisi già alla materna). Quindi i piccoli macho crescono imparando a ingabbiare tutto dentro, ad aver paura del loro universo interiore.
Le conseguenze di questo blocco sulla sessualità e gli affetti ve le risparmio, le leggerete eventualmente nel libro, ma vi regalo alcune chicche che, senz’altro, vi ricorderanno situazioni vissute.
Gli uomini negando, più o meno consciamente, l’interiorità hanno l’esigenza di esternalizzare tutto.
Ad esempio, in caso di sconfitta (dal personale al professionale) la colpa è sempre di un agente esterno: gli altri, la jella, il maltempo…E perchè i “nostri” amano tanto la razionalità, che a volte si traduce nella passione per i grafici, le tabelline (soprattutto di Quattroruote), gli schemi, le mappe?
Perchè questi forniscono orientamento e controllo e tengono a bada, ingabbiano, le emozioni. Non possono farne a meno, infatti “l’interconessione neuronale del cervello maschile è organizzata in prima linea per la comprensione dei sistemi, mentre quello femminile favorisce principalmente l’empatia”
Questo spiega anche perchè quando una coppietta romanticamente ammira un tramonto, lui tenderebbe a concentrarsi principalmente sulle variazioni di luce provocate dall’angolazione del sole…
Insomma l’argomento è affascinante e per sviscerarlo e migliorare la vostra vita nell’interazione don loro, potete partecipare al giveaway, con condivisione sulla barra laterale del vostro blog, su FB, o anche su Twitter, “ritwittando” questo post e lasciando come sempre un commento.
La scadenza sarà il 22 novembre e in bocca al lupo a tutte!

53 comments

  • extramamma

    Ultimo giorno!!!! Domani mattina faccio l’estrazione: grazie a tutte per la partecipazione!