Svarioni

Ultimamente mi piace parlare di libri ed editori.
Spettegolando l’altro giorno con una mia amica ho saputo una storiella divertente.
Un importante editore inglese pubblica un sacco di audiolibri con molto successo. Però nonostante il boom di vendite (anche a me piacciono molto) il budget per produrli è molto risicato. Si è iniziato con attori di un certo peso, per poi scendere verso il basso e ingaggiare chiunque sapesse leggere con un po’ di enfasi.
Peccato però che il risultato sia stato deludente, per fare questo lavoro ci vogliono dei professionisti. Non si può improvvisare. Infatti è successo che molti genitori abbiano scritto indignati alla casa editrice perchè nei loro audiolibri, oltre alle favole c’erano registrati anche vari “moccoli” che gli attori avevano detto nel momento in cui si erano accorti di aver sbagliato a leggere.
Qualcosa di questo tipo:
“…e Pollicino per trovare la via di casa, sbriciolò tanti piccoli pezzi di pene…”
“ma vaffanc…ma no…porca zozza”
Veramente poco educativo. E il lavoro della mia amica era quello di risentire tutti le registrazioni, trovare i “porconi” e segnalarli!

P.S.Dopo una vita ho finalmente aggionato Ringhiandoalmondo.

14 comments

  • Fantastico! Quando vivevo a Londra traducevo audiolibri e audioguide per musei. Non avrei mai pensato che potessero essere “interpretati” così…

  • che meraviglia!!!! anche io di lavoro voglio fare quella che ascolta le saracche. Ah ah ah “la cacciatrice di porconi” da oggi sarà il mio prossimo obiettivo professionale.

  • non ci credo… e la pagano per fare questo?!

    magari cambio lavoro… mediterò!

  • se fossero indirizzati a degli adolescenti lo troverebbero molto divertente

    ….vado subito da silvia

  • Mamma non basta

    Questo si che e’ un bel lavoro…cosa bisogna mettere nel curriculum per fare un lavoro cosi’? 🙂

  • maria

    gli audiolibri sono una bella invenzione per chi fa fatica a leggere ……..certo queste “imprudenze” non dovrebbero succedere….

  • E’ uno sporco lavoro..ma qualcuno deve pur farlo!

  • riccardo

    ha ha… immagino già il job title:
    swear-spotting manager
    oppure anche
    porconation specialist

  • A me Pollicino è sempre sembrata una favola noiosissima: scommetto che la versione “porconata” è estremamente più attuale e scorrevole.
    Propongo un’attività reversa rispetto a quella della tua amica: ascoltare le favole per individuare quali possono essere i momenti di calo d’interesse per ravvivarli con l’inserimento di porc.. ad hoc.
    DaniVS

  • ma pensa teeeeeeeeeeeeee

  • Vabbè, e qui il domandare se è uscito l’audiolibro di biancaneve sotto i nani, o l’albero delle zoccole è un po’ scontato vero?
    Vabbè, vado a leggere cosa ringhi dinuovo…
    Baci
    Tatti

  • che dire poco educativo si…..
    vado da Silvia anche se la prima parte mi manca!!

  • extramamma

    Claudia
    spero che nell’audioguide non succeda…ma non si sa mai!
    Panzallaria
    forse bisogna essere nell’umore giusto, così si gustano meglio 🙂
    Tatti
    anche a me sono sempre piaciuti questi titoli ambigui!!!
    Alle
    :)) e poi costano anche, sentire delle parolacce dovrebbe essere gratis almeno!
    Maria Chiara
    anch’io non cic redevo me lo sono fatto raccontare due volte!

  • extramamma

    Mammalellella
    stiamo degenerando…stiamo degenerando…
    Agrimonia
    certo con gli adolescenti sarebbe giudicato estremamente “fico”.
    Mamma non basta
    forse bisognerebbe condire in curriculum con qualche “porco qui-porco lì”
    Maria
    Infatti gli audiolibri hanno avuto un boom e dovrebbe seguirne anche un aumento di qualità 🙁
    Riccardo
    geniali queste qualifiche: specialist è forse un pelino più “cool”
    Dani
    hai ragione: più attuale e scorrevole!!!
    Viola
    sei sempre saggia!