Il problematico e la crocerossina: ma basta!

Sarà che ultimamente sono un po’ negativa ma mi pare che non stiamo prendendo una bella direzione.
In tanti settori ma soprattutto nei modelli femminili proposti.
Ci sono i video musicali, ai limiti del porno, con le belle smutandate e felici che ballano attorno a dei maschi che sinceramente nella vita vera certe gnoccolone se le potrebbero permettere solo nei sogni.
Ma la storia dei video è vecchia e anche le pop-star più famose sono conniventi: dall’irriducibile Madonna, che continuerà a sculettare con stiletto e calze a rete quando la richiuderanno a Villa Arzilla, a Rhianna che si tiene ben stretto il suo primato di provocatrice maledetta.
Più attuale invece è la brutta tendenza letteraria nelle storie sentimentali che continua a proporre e celebrare la figura della protagonista ingenua, all’apparenza dotata di pochi neuroni, attratta morbosamente dal lui strano, misterioso e problematico.
La saga di Twilight è stata pubblicata dieci anni fa e se avevo criticato Bella perchè un po’ troppo passiva, oggi dopo le due fanfiction nate dalla sua storia, il personaggio sembra super assertivo, forte e indipendente.
Sulle 50 sfumature è già stato scritto e detto di tutto. Sinceramente dopo tre anni pensavo quasi che ce ne stessimo liberando e invece la signora E.L.James sa che i best seller sono come il maiale, non si butta via niente, si ricicla tutto.
Infatti è arrivata la versione di Grey , altre cinquecento pagine in cui si ribadisce che se lui era cattivo e sadico aveva i suoi bei motivi e Anastasia ha fatto solo bene a fare la crocerossina per (500X3) 1500 pagine.
Messaggio sbagliatissimo perchè nella realtà se ci si smazza uno violento e dominatore va a finire in un modo molto meno patinato.
Ma la sindrome della crocerossina è una brutta, pericolosa e contagiosa malattia femminile difficile da sconfiggere. Anche perchè dalla fanfction è proliferata un’altra fanfiction After, scritto da questa astutissima estetista texana che ha aggiunto al plot copiato dalle sfumature, un tocco di furbizia in più: il protagonista uguale a Harry Styles degli One direction. E chi poteva resistere?
Harry+Styles+pW8b7qpXorDm
Ha scritto 5 libri con whatpad sul telefono per un totale di 2500 pagine, per un pubblico young adult.
Lui è cattivo, umorale.
Lei è sempre zerbino ma più giovane.
Lui ha il passato difficile e lei lo salva.
Questo, riassumendo, il plot dei 5 volumi.
Per carità, rosico da morire pensando a tutti i soldi che ha guadagnato l’autrice, ma oltre a questo mi dà fastidio il messaggio che passa alle lettrici adolescenti: il massimo del romanticismo sia trovare un lui bad boy problematico da salvare.
Siamo quasi nel 3000 sarebbe anche ora che questi eroi negativi (già i maschi sono impacciati in un sacco di aspetti) imparassero almeno a risolvere da soli le loro paturnie e tornassero a rimorchiare una volta diventati sorridenti e simpatici.
Questo dovremmo dire alle nostre ragazze, non patisci per 2500 pagine perchè vale la pena.
Lui, in fondo, è così fico!

6 comments

  • grazie, ma ho smesso. 😛

  • patriziavioli

    🙂 🙂

  • c’è un tal deserto che preferisco leggere gli album dei peanuts

  • E in fondo siamo sempre a Candy Candy, con la differenza che lei alla fine se ne andava per la sua strada, della crocerossina faceva un mestiere e che i manga giapponesi, per quanto italianizzati, propongono topoi così diversi da quelli occidentali che danno una bella spallata ai nostri clichés.
    Ma come sono d’accordo con te, cara.

  • patriziavioli

    Infatti quelli messi veramente male siamo noi 🙁