Da copiare

La notizia l’ho trovata qui. E non deve essere proprio di giornata.

Però mi ha colpito molto e per questo ho deciso di condividerla.

Avete presente quelle storie fantastiche di combattimenti che i vostri figli, maschi soprattutto (ma anche la mia Emma) vi raccontano?

Quelle in cui voi state facendo altro e dite sbadigliando: “sì, sì…urca che bella!”?

Ecco d’ora in poi dovete prestare più attenzione, perchè la fantasia dei bambini è una miniera e non va sprecata. Questo si è intuito molto bene in questa famiglia (allargata?) americana: il fratello piccolo, 5 anni, racconta le avventure del poliziotto Axe Cop e  il fratello maggiore (29 anni) le illustra molto bene.

Per far procedere la storia il maggiore chiede al minore:

“E poi cosa succede?” e il piccolo risponde e inventa a manetta, alla faccia dei blocchi creativi degli adulti.

Axe Cop così è diventato famoso e ora questo magico duo sta avendo un sacco di successo.

Quindi direi che la nuova frontiera per svoltare grazie ai pargoli l’abbiamo individuata.

Se non sono i genitori, un fratello/sorella maggiore, o almeno un parente che sappia disegnare si trova no?

O al massimo si affitta…

9 comments

  • Extra, tu fai la 5enne ed io disegno. No, son mica così brava.
    Allora tu disegni ed io faccio la 5enne. Altezza e maturità ce l’ho.
    Mmmmm, la fantasia no….
    Facciamo che TU disegni e TU metti l’idea.
    Poi dividiamo…
    🙂

  • LGO

    Io il cinquenne ce l’ho. Avrei anche due disegnatrici disponibili.
    Dici che mi lancio? 🙂 Tanto la casa piena di dinosauri col flauto già ce l’ho…

  • extramamma

    DaniVS
    faccio schifo nell’inventare storie d’azione, non ti conviene entrare in società. Magari mi travesto da fratellone con la barba rossa, ma è il massimo che posso offrire.
    LGO
    e allora parti che aspetti? La prima in Italia, un successone, faccio già il tifo!

  • Uhm…ognitanto la Tattina mi dice di aver inventato una storia…e attacca ” la Barbie era diventata vecchia….e Ken le diceva che non la voleva più, allora lei si toglieva una gamba e saltellando andava nell’ospedale delle bambole a cercarne una uguale ma nuova….e invece lì dentro ci trova tutti i pezzi vecchi di Ken, quindi capisce che lui è già tanto tempo che si cambia i pezzi. Allora si arrabbia e si rimette la gamba vecchia, prende la sua macchina, no anzi, il suo camper con piscina e ruota Ken che si spiaccica . Dopo la Barbie…..”
    E io: ” ZZZzzzzZZzzzzZzzzzZzzzz….eh? si, povero Ken….Yahwwnnn…ZZzzZzzzZzz….”

    Dovrei darle retta? Se poi si monta la testa??? (no dico, l’hai vista su FB??? O_o )

  • Qesta me l’ero persa, in goni caso serve sempre e comunque un buona dose di cu..pardon fortuna!!

  • Ma dai!!!! mio figlio quando parte a raccontare è una macchinetta…peccato che gli manchino ancora i nessi logici tra gli eventi e che alla fine ciò che dice è sempre sconclusionato…dite che potrei far fortuna con racconti del tipo: c’era un bambino che è andato a far la spesa, poi il t-rex l’ha buttato nella lava del vulcano che è esploso, è arrivato il terremoto e poi è andato insieme al topo a cucinare la zuppa che è una minestra con dentro lo zucchero, la farina, il latte, il formaggio, la zucca, il pesce, i cavolfiori però l’apatosauro ha preso il latte e non gli piaceva perchè mangia l’erba…

  • Che idea!
    Filippo inizia ora a fantasticare.. ma appena si scatena, qualcosa me la appunto, non si sa mai!

  • io ormai conto solo su di loro. quasi quasi mi metto d’accordo con LGO e facciamo un fumetto splatter sulla scuola, che mi sa che ci viene proprio bene :))

  • Tatti
    ma è una storia bellissima e anche molto attuale: tutte le vip fanno come quel furbone di Ken…io la scriverei!
    Marlene
    certo la storia che basta il talento è un po’ anacronsitica però sulla rete può essere anche un po’ vera. credo 🙂
    Giulia
    quello che racconti non è molto diverso o meno avventuroso di Axe Cop, anzi è proprio lo stesso stile! tenero e un po’ surreale 🙂
    Piattins
    dovete provare!!!!!