Milano per le mamme

Guida Milano family friendly
Andare nello studio del commercialista che fornisce addirittura uno scaldabiberon ed è aperto negli orari più comodi per una mamma che lavora. Oppure di trovare una banca dove c’è un bagno con un fasciatoio o ancora un parrucchiere dove si guardano i dvd dei cartoni animati. Ma anche scoprire tutti i ristoranti dove i bambini sono i benvenuti e ci sono menù ad hoc per loro. I brunch più divertenti e tutti i negozi dove si può entrare con i più piccoli senza timore, perchè anzi ci sono giochi e passatempi anche per loro. Poi ci sono tutti gli atelier creativi, i centri sportivi, le scuole di lingua e i vari club delle mamme. Il tutto diviso per zone della città: un trucco fondamentale per rendere veramente utile ogni proposta. Perchè a Milano non è certo semplice muoversi con i bambini e quindi meglio, se è possibile, restare nell’orbita del proprio quartiere.
Per scoprire questi utili e imperdibili indirizzi c’è Guida alla Milano Family Friendly (Terre di mezzo), scritta da Carlotta Jesi, creatrice di Radiomamma.
Questo libricino esce oggi in libreria e provoca in me grande ammirazione perchè so, per diretta esperienza di lavoro, che non è affatto semplice scovare e soprattutto verificare tutti questi indirizzi.
Infatti spesso, molti locali vengono pubblicizzati frettolosamente come a misura di bambino, perchè va di moda e fa vendere, ma in realtà, non è vero.
Come ho già scritto, in vacanza in alcune città straniere, mi è capitato di comprare guide turistiche dedicate alle famiglie, e seguendo le indicazioni dell’autore ho spesso beccato molte fregature.

6 comments

  • grazie della segnalazione, anch’io confermo la difficoltà di non ricevere fregature dagli autori delle guide dedicate!
    a presto. s.

  • Io abito in una località piccola ed anche quando ci spostiamo nelle città vicine ringraziando il cielo ci sono gli iper dove un fasciatoio per bambini esiste sempre….certo poca roba in confronto alla stanza allattamento dell’ikea.
    Penso che sia davvero una buonissima idea

  • Come ho vissuto male certe uscite con i bambini piccoli senza un posto dove potersi appoggiare per cambiarli o per scaldare un biberon di latte…
    Sono contenta se ci si inizia a rendere conto che la città, i negozi ecc debbano essere a misura di bambino.
    E credo che questa guida sarà molto utile.
    Spero che anche la mia città inizi ad adeguarsi un po’… per ora abbiamo fatto solo piccoli piccolissimi passi

  • extramamma

    Fortunatamente un po’ di miglioramento in giro si vede: a parte gli stranieri, Ikea per tutti, come dice Agrimonia, sono sempre le mamme che si inventano soluzioni pratiche e vivibili per le altre mamme!
    All’estero, come sappiamo, sono molto più avanti di noi nel favorire la comodità delle famiglie con bambini.
    Da noi un ristorante che fornisce quattro pennarelli e vecchi giochi del nipote, magari anche sposrchi, a volte cerca di spacciarsi per locale a misura di bambino!

  • Eli

    Vi segnalo una notizia che forse conoscerete già, ma che mi è sembrata fantastica.
    Una mia amica, Manuela, si è iscritta a “Vocinove” ; il coro di Milano formato solo da future mamme in attesa , ha conosciuto il Maestro Giovanni Casanova che lavora anche in Ospedale nel Pre-parto e me ne ha parlato benissimo: non si sarà mica fatta suggestionare dal cognome?
    Io comunque andrò alla presentazione giovedì 10 dicembre alle 17.45 presso la Biblioteca del Polo Mozart in Via Vivaio 16 anche se ormai sono fuori target.
    Ho deciso di girarvi questa notizia perché ne sono rimasta affascinata e ho pensato che se fossi una bambina nella pancia della mamma vorrei proprio questo come regalo di Natale.
    La mail dell’associazione è http://www.doron.it e il cell. del maestro 348.9030605
    Informate la stampa quando farete il concerto che verrò a sentirvi.
    Elisa, mamma over 40

  • Eli
    grazie della segnalazione, certamente qualche mamma con il pancione sarà attratta dall’idea 🙂