Marge, mon amour

Li ho scoperti con un bel quindici anni di ritardo ma è stato un colpo di fulmine. A ottobre ho visto al cinema il film de I Simpson e sono rimasta folgorata. A Natale ci siamo fatti regalare i cofanetti Dvd delle varie stagioni televisive e la bella notizia è che ci sono un sacco di episodi da guardare. Anni e anni di Simpons che mi aspettano! Poi ci sono quelli che trasmettono su Italia 1. Insomma una vera pacchia. Ogni sera, prima della nanna, io e le bambine ci spaparanziamo sul divano per la nostra dose quotidiana di Simpson. E così ho imparato ad apprezzare Marge, mamma ideale e realistica, che cerca di barcamenarsi nella sua strampalata famiglia. Per mostrare il mio apprezzamento vorrei comprarmi e indossare delle magliette con la sua immagine. Oppure se impazzisco provo capelli “a covone” come lei. L’altra sera c’era un episodio della terza serie, intitolato “Homer da solo”, in cui Homer veniva lasciato solo a badare alla casa e ai bambini perchè Marge era un po’ troppo stressata dai suoi cari che non la rispettano e sfruttano. Così Homer le proponeva qualche giorno in beauty-farm, chiamata Rancho Relaxo. Ma lei, dopo essersi vestita da hawaiana, concessa un po’ di massaggi e cocktails, alla fine si annoiava e rimpiangeva il suo inferno domestico. Un vero capolavoro di psicologia “mammesca” che mi ha fatto amare ancor più Marge. Benchè sia solo un cartone animato è molto più vera di tante altre madri famose che ci propinano i media, prima fra tutte la noiosissima Angelina Jolie.