Category: Cinema

Città di carta: blockbuster mancato

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Questo film è la trasposizione cinematografica dell’omonimo bestseller dell’astutissimo John Green che mescola abilmente gli ingredienti giusti per abbindolare gli adolescenti (insicurezza, ribellione, idealismo, bullismo, sfiga, amore, un pizzico di sesso e trasgressione). La protagonista si chiama Margo (così un nome un po’ eccentrico senza la “t” finale e già questo dovrebbe insospettire sulla consistenza…

Amy Winehouse: il film

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Più che un film, un documentario. La biografia cinematografica Amy – the girl behind the name , che narra la tragica vita della cantante inglese, è toccante e coinvolgente. Il regista Asif Kapadia ha raccontato della cantante scomparsa a soli 27 anni, raccogliendo tanti spezzoni della sua vita, filmati e interviste, e montandoli in modo…

Latin lover

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Bellissima questa commedia di Cristina Comencini, tutta la femminile con dialoghi spumeggianti, intelligenti e mai volgari. Riesce a far sorridere sempre e a coinvolgere fino all’ultimo colpo di scena. La trama è semplice ma il risultato notevole. A dieci anni dalla morte, la famiglia allargata di un attore affascinante e sciupafemmine, lo ricorda con una…

Still Alice

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Sono contentissima che l’Oscar come migior attrice sia stato vinto da Julianne Moore bravissima. Qualche settimana fa ho visto “Still Alice”, sono andata un sabato pomeriggio con un’amica. Come sempre nel weekend nelle proiezioni pomeridiane c’è un parterre di pubblico non proprio giovanissimo e quel giorno in sala i più giovani dovevano avere almeno una…

Boyhood

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Dura due ore e quarantacinque minuti, ma li vale tutti. Boyhood è un film bellissimo e molto particolare. La lavorazione è durata ben dodici anni, perchè il regista voleva narrare la vita del protagonista, dai 6 ai 18 anni, nello stile più veritiero possibile. Quindi ogni anno, ogni estate, ha riunito la stessa troupe per…

I nostri ragazzi

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A volte i genitori non vogliono veramente “vedere” i loro figli adolescenti. Preferiscono non sapere, non indagare. Preferiscono essere ottimisti per non sentirsi inadeguati, per paura di dover guardare dentro di sè. Farsi delle domande. Non c’è bisogno di andare al cinema per scoprirlo. Basta guardarsi attorno. L’altra sera però ho visto “I nostri ragazzi”,…

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