Make Befana great again

La Befana purtroppo non è più così di moda. Si tratta di discriminazione razziale. Non è americana e non viene celebrata (pompata) nelle serie tv dedicate a bambini e adolescenti. Nella nostra realtà yankee mangiamo schifezze. Beviamo Starbucks. Abbiamo adottato Halloween e dopo il Black Friday siamo a un passo dall’istitutire il giorno del Ringraziamento, ma ci stiamo dimenticandoci della vecchietta che porta i dolci volando sulla scopa.

Per rimediare consiglio un fine settimana nell’atmosfera antica e incantata dei Castelli del Ducato dove questo weekend ci saranno un sacco di inziative, modulate per grandi e bambini, dedicate alla Befana. E visto che siamo in Emilia le proposte culinarie non mancheranno.

Ecco alcuni esempi:

Alla Rocca Sanvitale di Fontanellato (Parma) è in programma una divertente visita guidata al maniero dove i bambini incontreranno alcuni personaggi che li accompagneranno nel mondo incredibile degli animali fatati. I bimbi andranno alla ricerca di simboli e immagini di animali all’interno del maniero.

Per gli adulti buongustai invece Al Castello di Contignaco e nel Castello degli Aldighieri (Parma), sabato 5 e domenica 6 gennaio, visite guidate con una degustazione dei vini prodotti nelle cantine del Castello. Oppure si potrà partecipare a una passeggiata, la “Camminata dell’Epifania”, che partirà dalla Rocca di Sala Baganza (Parma), un percorso guidato per riscoprire le bellezze naturali e paesaggistiche del territorio, domenica 6 gennaio dalle ore 8,45 fino alle 12,00. Poi, per riprendere subito le calorie smaltite nella camminata, pranzo con le golosità locali.

Mentre al Castello di Gropparello (Parma) il 6 gennaio c’è l’apertura straordinaria del Parco delle Fiabe. Visite animate con personaggi fiabeschi, avventura in costume da cavalieri “alla ricerca della scopa magica” e per finire merenda con la Befana nella Loggia dei Leoni, con un ricco buffet.

Poi per chi si sentirà in colpa dopo tante degustazioni e assaggi, a Palazzo Farnese a Piacenza, un’interessante mostra dedicata ad Annibale. Un affascinante itinerario tra preziosi reperti storici e artistici provenienti da istituzioni culturali italiane e internazionali e oggetti perduti, che rivivranno attraverso teche olografiche, oltre a videoinstallazioni, videowall e proiezioni, per ricostruire l’avventura del condottiero e il contesto storico dell’epoca, tra Roma, Cartagine e il Mediterraneo intero.

Una gita al Castello di Padernello

Un castello antico nasconde sempre luoghi misteriosi o inaccessibili, come i passaggi segreti e le stanze nascoste in cui ci si rifugiava in caso di pericolo, raccontati spesso nei libri, nelle favole e nei film.

Il Castello di Padernello, maniero quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, custodisce ancora affascinanti luoghi inesplorati. L’importante intervento di restauro che dal 2006 l’ha riportato in vita, ha svelato soffitti affrescati, ambienti del ‘400 e ‘500, uno scalone settecentesco, le antiche cucine e diverse opere d’arte, ma restano ancora oggi nel castello posti nascosti o inesplorabili.

Il mastio è uno di questi e per la prima volta viene aperto al pubblico per un viaggio esclusivo nella storia. Ogni terzo sabato del mese, (28 aprile, 19 maggio, 16 giugno e 15 settembre), si potrà partecipare ad una speciale visita guidata nella torre inaccessibile.

L’ingresso al Castello di Padernello è già normalmente motivo di grande attrazione: bisogna infatti attendere che scenda l’originale ponte levatoio, la cui funzione non è stata scalfita dal passaggio dei secoli, per entrare nell’androne del maniero e poi nella corte quadrata, porticata su due lati e nelle stanze che raccontano diverse epoche ed opere d’arte.

L’interno del maniero si possono ammirare le diverse stratificazioni storiche. Stanze quattrocentesche precedono un elegante scalone del Settecento.

I saloni con i soffitti affrescati, mobili di artigianato, le cucine databili tra il ‘400 e il ‘500, la sala da pranzo di gusto settecentesco. Poi le biblioteche, stupiscono ed incuriosiscono, mentre una guida racconta le origini del maniero, proprietà dei conti Martinengo per 5 secoli e poi della famiglia Salvadego. Il maniero rimase attivo fino agli anni ’60, quando restò disabitato.  E si arriva nelle sale del Ciclo di Padernello, copie delle opere del pittore tardo barocco Giacomo Ceruti. Suggestivo il torrione con scalette in legno, da cui scoprire parte dell’antico borgo agricolo dall’alto.

Ogni ambiente è una sorpresa ed è facile ritrovarsi ad immaginare nobili dame e cavalieri popolare il Castello. Come la Dama Bianca, leggenda che racconta le vicende di Biancamaria Martinengo, morta a 14 anni cadendo dalle mura della fortezza per seguire la magia luminosa delle lucciole: si dice che ogni 10 anni torni nel salone d’onore del Castello di Padernello, vestita di bianco e con in mano un libro d’oro.

 

 

Il maniero oggi ospita anche mostre d’arte ed è luogo di laboratori per bambini, eventi culturali, concerti, artigianato, il Mercato di Slow Food ogni terza domenica del mese, con degustazioni di prodotti del territorio, di cui il Castello di Padernello esprime l’originaria identità. Vicino al maniero,  si può passeggiare in mezzo alla natura, a piedi o in bicicletta.

Dolcetto o scherzetto in trasferta

Una volta, parecchio tempo fa quando le ragazze erano piccole, festeggiavo Halloween così adesso sono cresciute e vanno a ballare.

Quindi non mi rimane che fare proposte a chi non vorrebbe trascorrere la sera di Allouin in casa a elargire caramelle ai bambini che suonano a raffica per dolcetto o scherzetto.

Se volete schivare i piccoli mostri che citofonano, c’è ancora tempo per organizzare una gita horror.

Ad esempio si potrebbe andare al Castello di Gropparello (Piacenza), dove ci sarà la Notte delle streghe, il percorso horror-fantasy pensato per Halloween.

Inizia a fine pomeriggio e prosegue sino allo scoccare della mezzanotte, nel segno della paura: uscita notturna nel bosco, un tocco gelido e inaspettato su una spalla, ombre che si allungano nei sotterranei, il maniero sulle colline è lo scenario perfetto per chi non teme il brivido. E c’è anche la cena a buffet con ambientazione a tema per famiglie con bambini o di un banchetto medievale in costume con animazione per gli adulti, qui tutte le info.

Halloween è un giorno speciale anche nelle strutture aderenti al circuito Italy Family Hotels. Per chi sceglie come meta il mare qui, troverà un pauroso intrattenimento per bambini con merenda in maschera e trucca bimbi e a seguire la cena “Aspettando Halloween”.

Per chi predilige la montagna,  in questa struttura si propone ai piccoli ospiti una sfilata in costume, zucche da intagliare, preparazioni di mostruose decorazioni per un divertente e goloso horror party.