Iconografia familiare

L’altra settimana c’è stata la serata della “scuola aperta”: tutte le famiglie della classe di Anita sono state invitate a trascorrere alcune ore a scuola con gli insegnanti. Un piccolo party per salutarci e augurarci una buona estate. L’evento clou della serata è stata la presentazione dell’ipertesto in cui ogni alunno presentava sè stesso. La versione power-point del tema personale sulla propria famiglia. Gigantesche diapositive sparate su una parete della classe in cui si vedevano i propri famigliari, la casa e quant’altro rientrasse nei gusti del tale alunno.
Quasi subito fra i genitori si è instaurato un clima “de paura” infatti hanno cominciato ad apparire mamme in mutande che leggevano stravaccate sul letto, primi piani su tinelli in disordine, panoramiche su water e bidet, papà pelosi in costume da bagno. I simpatici ragazzi non avevano avvertito prima di scegliere le foto emblematiche di famiglia. Non tutti, come il Premier, hanno l’addetta all’immagine.
Ho sudato freddo ma fortunatamente Anita aveva usato la foto del blog (fatta dalla mia amica fotografa) e della casa solo l’esterno. Sospiro di sollievo.
La riforma Gelmini ha reso più sadici gli insegnanti!