Figlia di Google

Non è un’offesa. E’ un fatto. Una svolta epocale per la mia secondogenita. 

 Emma ieri sera, dopo il corso di nuoto, è tornata a casa e ha urlato:

“Devo fare la mia prima ricerca con il computer!”, non stava nelle pelle dalla gioia.
“Su cosa?”, ha chiesto Anita, che giocava con la wii, un po’ sospettosa.
“Sui lupi!” e si è fiondata in cameretta.
Ho continuato a cucinare…meno di un’ora dopo Emma è tornata trionfante con un foglio in mano e l’espressione soddisfatta.
“Mamma guarda!”
Mi ha passato una paginetta con un layout lupesco: tre foto e varie voci “dove vive”, “come si nutre”, “tipologie”.
“Bravissima! hai fatto tutto da sola o ti aiutato Anita?”
“Mi ha aiutato a mettere le foto e a stampare”, ha ammesso riluttante.
“Ma hai cercato da sola le informazioni?”
“Certo, sono andata su google e ho messo “lupi”. Mi è venuto fuori “Hotel Lupi”, “Gino Lupi” e allora ho scritto “caratteristiche”…”
“E  poi hai fatto taglia & incolla?”
“Nooooo, evidenzia e copia, ho aperto word…”
“Complimenti, te l’hanno insegnato a scuola?”
“Noooo, a scuola non mi hanno insegnato niente!”
E se ne va orgogliosa con la sua paginetta di lupi.
Sembrava ieri che il solo lupo di cui si parlava era quello di Cappuccetto Rosso…mi asciugo una lacrimuccia da madre nostalgica. Da bebè a un piccola geek: il tempo è volato!