Manovre eco

Dopo il successo transoceanico (un po’ di self promotion non guasta mai) del post “lavanoci”… se c’è ancora qualcuna che non si è convertita al bucato verde, ecco un’altra dritta. Si chiama “pallalinda” ed è una palla che contiene quattro diversi tipi di ceramiche naturali che si combinano e completano a vicenda per un bucato a mano o in lavatrice. Ceramiche che sembrano magiche: una è antibatterica e antimuffa, un’altra trasforma il cloro in acqua ossigenata, un’altra ancora agisce sulla durezza dell’acqua e l’ultima “lavora” il ph del’acqua portandolo allo stesso livello del detersivo. Si perchè con “pallalinda” il detersivo si usa ma solo il 10% per il bucato normale e il 30% in quello molto sporco. Quindi si inquina poco (meno chimica e meno imballaggi) e si risparmia sull’acquisto dei prodotti.
La “palla magica” si ricarica lasciandola al sole per due-tre ore, una volta al mese. E si può acquistare alle fiere eco tipo “Fa’ la cosa giusta” o attraverso gli eventi di Legambiente.
Un’ altra azione eco, facilissima da fare, l’ho trovata nel Green Book: smettiamo di stampare lo scontrino quando facciamo un bancomat e salveremo un sacco di alberi. Basta pensare che, nel mondo, se ogni cittadino americano rifiutasse di stampare lo scontrino si riparmierebbe un rotolo di carta lungo 60.000 chilometri.