Mamma Alpha 2

Allora… riprendendo l’argomento del mio post precedente sulle Alpha Moms: sono stata contattata qualche giorno fa da una nota azienda di yougurth per partecipare alla presentazione di un prodotto in un hotel supertrendy di Milano. Evento riservato ai blogger. C’erano delle mamme ma anche altri blogger. Potevo invitare anche alcune amiche milanesi: ho contattato Ms e Wwm (che è ancora in città) via mail. La nostra naturalmente, prima di ieri sera, era solo una conoscenza virtuale. 

Hanno accettato e ci siamo scambiate i numeri di cellulare.
“Ciao, sono extramamma…” e ho cominciato a ridere. Che altro fare? Con un’estranea di cui conosci tutti i dettagli più intimi e personali? 
L’Nhow, hotel dell’evento, è così “di tendenza” che non si trova. Infatti Ms non l’ha visto, Wwm era bloccata in autobus dal traffico sulla circonvallazione e ci sono passata davanti in auto e sono andata dritto, imprecando poi quando ho capito che per tornare indietro (era senso unico) avrei dovuto riaffrontare tutto l’isolato intasato nell’ora di punta.
Quindi, dopo aver parcheggiato a quasi un chilometro di distanza, sono entrata nella sala a presentazione iniziata. Ho scorto subito Jolanda (che ho riconosciuto dalla foto), Ms che mi faceva dei gesti strani dall’altra parte della sala, Wwm che mimava il pancione e poi ho cominciato a fissare una ragazza, convinta che fosse Itmom. Questa però rispondeva ai miei sguardi con un’amichevole: “Ma che cavolo vuoi? La pianti?”
Così non ho insistito troppo. 
Quando finalmente ci hanno detto di sciogliere le file, sono andata dritta da una ragazza vicino a Jolanda e le ho detto sorridendo: “Mammaincorriera?”
“No, Itmom” e mi ha presentato la vera Giuliana di mammaincorriera.
A questo punto mi rimaneva solo da stanare Smamma con cui avevo un appuntamento al buio.
Però, dopo varie ricerche è stata stabilita la sua assenza.
Abbiamo riso e chiacchierato. Sviscerato dettagli impubblicabili su i vari post.
Io e Wwm abbiamo provato una particolare attrazione per i “microbudini di tendenza” nel bicchierino e ce ne siamo sparati parecchi.
Poi nella notte buia e piovosa ho accompagnato a casa in auto Wwm e Ms.
Mi sono addentrata in zone della città a me totalmente sconosciute. Tanto che Ms, che faceva da copilota, mi ha chiesto: “Ma ci vedi?”
“Sì, ma confondo la destra con la sinistra”, ho risposto per rassicurala. 
(Mica è colpa mia. Tra i tanti disastri che ha fatto mia madre c’è stato anche questo: non mi ha mai insegnato il concetto di destra e sinistra. Solo: di qua, di là, di su, di giù)
Comunque sono riuscita a portare a casa sane e salve le mie passeggere. 
Da qui il nome: Mamma Alpha 2, come il taxi!