Come ti salvo la famiglia

Ci sono momenti in cui il tran-tran domestico va un po’ stretto, in cui tutti sembrano avere la magica capacità di rompere le scatole, di chiedere la cosa sbagliata nel momento peggiore. Attimi nei quali si vorrebbe poter fare un incantesimo e far sparire tutti dal nostro spazio vitale. In questi casi per evitare il bieco intervento della mamma gemella o anche della moglie gemella- l’altra faccia di extramamma, quella che urla, strepita e manda tutti al diavolo- ho trovato una strategia che funziona. Esco e vado in palestra, il club sportivo è proprio a cinque minuti da casa, e allora “aerobico via” la rabbia. Di solito incontro anche qualcuno che conosco, faccio due chiacchiere e mi distraggo. Torno a casa amabile e sorridente.
Funziona, tanto che spesso mi sento dire: “Mamma perchè non vai un po’ in palestra?”
Forse è sinonimo di qualcos’altro, di un invito ad andare in qualche altro luogo un po’ più maledetto, ma non mi offendo, non leggo tra le righe.
Semplicemente accetto sempre la proposta, perchè so che fa bene per salvare la nostra armonia domestica.
Muoversi e fare un po’ di fatica serve a sfogarsi e a sentirsi meglio e pacificati con il proprio nido. Va bene anche nuotare e penso che possa funzionare anche una bella corsetta, un giro in bici, una passeggiata express con il cane, un rally con il passeggino.
Qualsiasi attività che si possa fare subito: senza dover pianificare. Uno svago che riesca a incanalare un po’ di sforzo, che necessiti un po’ di fatica per non pensare, per svuotare la mente da pensieri negativi e belligeranti. Perchè leggere un libro, scrivere un post, fare una torta (non sono capace ma è per fare un esempio), anche ricamare a punto croce, attività comunque rilassanti, non hanno per me lo stesso potere catartico di una sana sudata.
Ma ditemi, sarò una tomba, voi invece cosa fate quando vorreste strangolare i vostri cari?