Extrafiglie

Ho il blocco del blogger. Per questo latito dalla rete. Una vera pigrizia 2.0

Mi vengono idee che regolarmente boccio con “che palle quest’argomento”.
Oppure i temi veramente succosi non posso scriverli perchè rischio di essere letta da chi si arrabbierebbe perchè parlo di lui/lei/loro/questo/codesto/quello. Le bugie non riesco a dirle e tantomeno a scriverle, è un difetto che ho da sempre e mi ha dato soddisfazioni ma anche procurato molti guai.
Comunque oggi qualcosina riesco a partorire, spero non sia troppo noioso!

La scorsa settimana ho sperimentato l’ebbrezza di essere madre di figlia unica, mentre Emma era al camp, ho potuto gustarmi in esclusiva la compagnia di Anita.
Abbiamo ripassato assieme per l’esame di terza media (che per lei si concluderà domani). Ho ringraziato ancora una volta il cielo di non dover più studiare formule matematiche, abbiamo parlato in inglese e francese, ripetuto storia, italiano, geografia e arte. Ma anche riso, guardato sitcom, parlato di moda, comprato smalti e condiviso pettegolezzi. Una pacchia insomma.
Certo Emma mi mancava ma avere solo una figlia, anzichè due che litigano e si beccano tutto il tempo, è stato come essere in vacanza.
Poi a fine settimana Emma è tornata sana e salva e felice dell’esperienza.

La mia secondogenita mi assomiglia molto sia nel fisico che nel carattere. Praticamente un clone. E’ una bella soddisfazione. L’adoro, continuo a spupazzarla anche se ormai anche lei è quasi alta come me.
Parliamo molto e ci divertiamo insieme ma nei passatempi non c’è condivisione. Per amore lei sopporta rassegnata le mie proposte e io le sue. Come ho scritto tante volte, ha gusti maschili. Noiosissimi per me. Adesso, ad esempio, aspetta con ansia di andare a vedere Cars 2 (uno dei film che ho odiato di più) e bastardamente mi sono già procurata un sacco di impegni per i giorni in cui si potrebbe andare a vederlo.

Anita invece ha un carattere diversissimo dal mio, a volte faccio fatica a capire le sue reazioni, non mi assomiglia nel fisico ma è la mia anima gemella nel tempo libero. Con lei sto veramente benissimo, c’è una grande complicità, ma so che la mamma non deve essere amica.
Quindi ho questa nube nera che si staglia all’orizzonte, questa spada di Damocle, questa incofutabile assioma degli psicologi che mi farà pagare tutto con gli interessi.
Aiutooooo!!!!