Dal virtuale al reale

Era un po’ che ne parlavamo e finalmente ieri ce l’abbiamo fatta. Un’altra amica blogger che ho potuto conoscere dal vero. Agrimonia e la sua famiglia son venuti a Milano a trovarci.
Abbiamo scelto un territorio “neutro” dove trovarci per permettere ai ragazzi di socializzare meglio e magari anche di non annoiarsi da morire. Così ci siamo incontrati al Museo della scienza e della tecnologia, dove c’erano come al solito interessanti laboratori. I nostri hanno scelto robotica e uno sull’alimentazione dove si insegnava a fare il gelato.
La scelta è stata azzeccata perchè Prince, il figlio dodicenne di Agrimonia, e le mie si sono divertite. E noi tutti abbiamo passato un pomeriggio molto piacevole. Agrimonia e suo marito sono molto simpatici e alla mano. Non ci sono stati momenti di imbarazzo. Prince è intelligente, educato, bello e meno “legnoso” delle mie ragazze che si sono finalmente un po’ sbloccate con lui solo a fine giornata. Quando era ora di salutarci, per intenderci. Ma la vera star del pomeriggio è stata la Bimba meravigliosa di Agrimonia. Dieci mesi e ha passato tutto il pomeriggio sorridente a gorgheggiare e a farsi spupazzare da me e anche un po’ da Anita ed Emma. Neanche un capriccio, neanche un urletto. Così al naturale: senza ciuccio e senza pollicione in bocca. Felice e serena come un angioletto, al massimo si ciucciava un calzino, come dice Bart. Io, che adoro i Simpson, non osavo crederci: ho pensato che fosse proprio perfetta.
E i laboratori? Su quello di robotica non mi permetto di commentare vista la mia ignoranza abissale in tutto ciò che è scientifico-fisico-matematico-informatico. Ma ai ragazzi è piaciuto.
Sui gelati e l’alimentazione invece c’era un nutrizionista che partendo appunto dalla ricetta del gelato voleva incentivare nei bambini l’idea del mangiar sano. E a fine laboratorio c’era per questo la possibilità di far domande e chiedere spiegazioni. Peccato che tutto il tempo sia stato “rubato” da alcune mamme prevaricatrici che facevano domande tipo: ma se scongelo il gelato per darlo a mio figlio, poi posso rimetterlo in frigo? O è meglio il freezer? Cosa rischio? Potrei far star male mio figlio? E altri simpatici dubbi del genere: ma è meglio fior di latte o crema?
(sembrava di essere a una riunione di classe tanto i quesiti erano interessanti)
E così i bambini continuano a mangiar schifezze…fuori dal laboratorio c’era una sorta di “muro del pianto” una bacheca dove i ragazzini erano incoraggiati a mettere i loro post it con le riflessioni e i propositi sul mangiar sano in futuro.
Il più bello e realistico era questo: la cioccolata è buona e fa venire il buon umore!

P.S. L’unico lato negativo di questo museo, sempre interessante, è stata la grave mancanza di ascensori (solo uno) e passaggi in grado di agevolare chi ha un passeggino o è in carrozzella. Scale e gradini ovunque: Agrimonia e suo marito hanno un fatto un sacco di sollevamento pesi!