Dolcetto o scherzetto in trasferta

Una volta, parecchio tempo fa quando le ragazze erano piccole, festeggiavo Halloween così adesso sono cresciute e vanno a ballare.

Quindi non mi rimane che fare proposte a chi non vorrebbe trascorrere la sera di Allouin in casa a elargire caramelle ai bambini che suonano a raffica per dolcetto o scherzetto.

Se volete schivare i piccoli mostri che citofonano, c’è ancora tempo per organizzare una gita horror.

Ad esempio si potrebbe andare al Castello di Gropparello (Piacenza), dove ci sarà la Notte delle streghe, il percorso horror-fantasy pensato per Halloween.

Inizia a fine pomeriggio e prosegue sino allo scoccare della mezzanotte, nel segno della paura: uscita notturna nel bosco, un tocco gelido e inaspettato su una spalla, ombre che si allungano nei sotterranei, il maniero sulle colline è lo scenario perfetto per chi non teme il brivido. E c’è anche la cena a buffet con ambientazione a tema per famiglie con bambini o di un banchetto medievale in costume con animazione per gli adulti, qui tutte le info.

Halloween è un giorno speciale anche nelle strutture aderenti al circuito Italy Family Hotels. Per chi sceglie come meta il mare qui, troverà un pauroso intrattenimento per bambini con merenda in maschera e trucca bimbi e a seguire la cena “Aspettando Halloween”.

Per chi predilige la montagna,  in questa struttura si propone ai piccoli ospiti una sfilata in costume, zucche da intagliare, preparazioni di mostruose decorazioni per un divertente e goloso horror party.

Allouin


Sono una donna che ama il rischio: domani sera organizzo una cena mostruosa a casa mia con una decina di bambini invitati.
L’ultima esperienza risale a circa un anno e mezzo fa, quando ho fatto una festicciola di compleanno per Anita: tutte femmine, pizza e DVD. Pensavo di avere la situazione sotto controllo. Invece c’era una bambina a cui non piaceva il film e come una scheggia impazzita urlava e correva in ogni dove, nel simpatico gioco “proviamo a prenderci”, contagiando anche le altre piccole ospiti.
Per non strangolarle ho dovuto chiudermi in cucina e farmi diversi goccetti, in modo da presentarmi poi alle piccole invitate con stampato in viso quel sorriso liquido e alcolico da brava mamma americana.
Ma domani sera non sarà così, sono ottimista. I ragazzi arriveranno travestiti da mostruosità varie, mangeranno dita di strega, cimitero di panini, biscotti ragno, torta teschio e berranno sangue di pipistrello con vermi ghiacciati. La cuoca è Anita.
Il Sant’uomo non lo sa ancora ma deve intagliare la zucca. per trasfrormarla in Jack O’Lantern.
Poi tutti fuori a fare dolcetto o scherzetto. Nel mio quartiere ci si conosce tutti e quindi dovrebbe essere a prova di rischio. Io comunque seguirò a debita distanza come un piedipiatti clandestino.
Vorrei travestirmi da Sarah Palin ma è troppo tardi per comprare il costume su internet, Gelmini è troppo banale e allora ho deciso per Vladimir Luxuria, con il quale se non mi stiro i capelli ho già, purtroppo, una certa somiglianza naturale.