La vita dolce

Nella nostra realtà in cui tutto è banalizzato, il Carpe Diem di Orazio è diventato un logo da stampare su una maglietta e i segreti per conquistare un nuovo benessere sono quasi sempre frutto di qualche genialata marketing, scoprire un manuale con La vita dolce di Angela Lombardo è una bella e utilissima sorpresa. Un libro originale che coinvolge, incuriosisce a aiuta anche a migliorare le nostre abitudini di vita.

L’autrice infatti conduce il lettore attraverso gli scritti e la filosofia di Epicuro (spesso purtroppo semplificato dai media come il padre di un superficiale edonismo), e la poesia di Orazio e Lucrezio. Interpretando le loro opere si possono cogliere consigli importanti su come cambiare prospettiva, riflettere sui nostri errori, diventare più spontanei e vivere meglio.

La voce fresca e viva dei maestri antichi arriva in una nuova traduzione che ci restituisce tutto lo spirito dei loro testi. A dispetto di chi oramai considera lo studio del greco e del latino come un’inutile perdita di tempo e inneggia alle tecnologie, l’arte e la filosofia ci dimostrano che anche a distanza di millenni il cuore degli esseri umani batte sempre per gli stessi dolori.

Spessso c’è una certa paura o inibizione nell’affrontare i testi dei grandi classici, il pregio di questo manuale è proprio la capacità di approfondimento dell’autrice che riesce a spiegare i grandi principi universali che hanno ispirato questi autori armonizzando il loro pensiero con la nostra realtà (anche quella più pop!).

Perciò leggendo La vita dolce è facile convincersi che la felicità non è una cosa complicata, ma una scelta quotidiana che nasce anche dalla capacità di non accontentarsi e di coltivare la propria unicità.