Guida affetuosa al piacere del vino

Il vino mi è sempre piaciuto. Ma quando una ventina di anni fa è diventato contagioso il wine testing, cioè l’arte di degustare, con il fiorire di tutti gli espertoni che prendevano il bicchierone e annusavano, annuivano, confutavano (il più delle volte senza capirne nulla ma scimiottando un comportamento alla moda) decisi, per reazione, di bere birra.

Per questo motivo scoprire questo piccolo manuale scritto dalla mia amica Barbara Summa mi ha fatto un immenso piacere. Leggendolo sono riuscita a riconciliarmi con il buon vino. Barbara, sommelier e quindi avrebbe potuto infierire, è riuscita invece ad affrontare l’argomento in un modo estremamente competente evitando la presupponenza degli antipatici esperti (di cui sopra).

Ha scritto infatti questa guida nel suo stile più tipico, divertente e coinvolgente, riuscendo però a fornire tutte le informazioni, anche le più tecniche, sulla cultura del vino italiana e straniera.

Racconta di vitigni, di amore per la terra, dei vari tipi di uva e anche degli abbinamenti ideali fra il vino e il cibo.

E ci aiuta anche a decifrare le etichette, spesso bellissime ma alquanto sibilline, ci parla dei solfiti, del significato della denominazione e anche della differenza fra DOCG e DOC.

Poi spiega, proprio in maniera affettuosa come promette il titolo del libro, anche i fondamentali della degustazione: come scoprire aromi e colori, riconoscere un buon vino e costruirsi un sistema sensoriale che aiuti a bere meno e meglio.

Perchè infatti sentirsi degli intenditori non vuol dire aver scovato la scusa perfetta per inciuccarsi, significa piuttosto usare i nostri sensi per apprezzare e riconoscere il vino di qualità.

Quindi questa guida, potrebbe essere interessante anche per gli astemi curiosi, quelle persone gentili che di solito dopo una serata alcolica, guidano l’auto e riportano tutti a casa sani a salvi.

(Anche se in Romagna dicevano “guida poco che devi bere!“)

 

 

 

Passeggia, bevi e mangia

Coste chilometriche e spiagge accarezzate da un mare cristallino, villaggi di pescatori che colorano l’entroterra e affascinanti borghi ricchi di cultura e storia. Siamo in Istria, nella parte nord occidentale, quella più vicina al confine italiano, dove si trovano: Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie. Un territorio ricco di meraviglie naturali con grande tradizione culinaria.

Proprio da Buie, sabato 21 maggio, parte la scampagnata enogastronomica, la seconda edizione di Istria Wine Walk. Una passeggiata mette insieme l’attività fisica e la natura, le bellezze del territorio e la cultura, i prodotti tipici e soprattutto gli ottimi vini istriani.

Sarà percorso  di degustazione a tappe, 11 chilometri di cammino (gli ultimi probabilmente da fare un po’ barcollando!). Si beve, mangia e smaltisce passeggiando in allegria, fino alla sosta successiva. Ogni tappa sarà situata a 2 km di distanza circa, per un totale di sette punti di ristoro.

Si potranno assaggiare tutti i prodotti tipici: il pecorino, gli asparagi selvatici e la pasta casereccia, abbinati ai vini locali: dalla malvasia al moscato.

Aromi unici che prendono vita dai diversi tipi di terreno che contraddistinguono incredibilmente questa parte di Istria: terra grigia, terra rossa, terra bianca e terra nera. Visti vicini, i colori si distinguono perfettamente e danno vita a frutti, ortaggi e vini dai sapori differenti. Si partirà dal celebre e storico vigneto di Santa Lucia, situato proprio di fronte alla città di Buie tra i soleggiati terrazzi di viti e ulivi, con una bellissima vista che inaspettatamente si apre sul mare. Poi ci sarà la sosta al belvedere della collina di Castagnari, punto di vista ideale per le vette della Ciceria e il mare in lontananza.

Si visiterà poi anche il Parco Naturale di Scarline, perfettamente preservato che prende il nome dal ruscello che lo attraversa. Seguendone il corso, dal paesaggio ampio con i prati, i laghetti, alcune panchine e un tipico ponticello si giunge a un panorama completamente diverso, fatto di boschi fitti, canaloni scavati dall’acqua come canyon e un’aria fresca e frizzante che proviene dall’imponente cascata.

Il punto di ritrovo di questa passeggiata golosa è il centro storico di Buie. Tutte le informazioni per partecipare all’evento si trovano qui e anche qui.

Viti m - Umago Cittanova Verteneglio Buie