La religione Gattolica

Come sapete sono mussulcana, ma aperta a nuovi orizzonti. Quindi quando ho scoperto questo libro mi sono incuriosita e divertita molto. L’ho aperto a caso e sono stata folgorata da questa verità:

(Va’ dove ti porta il gatto)

Il gatto ti porta dove vuoi andare tu. Ma guida lui. Lo fa così bene che ti porta al centro di te stesso.

Essenziale e profonda. Riassume la differenza fondamentale fra la relazioni umano-gatto e umano-cane. Il cane è un gregario affettuoso e fedele, il gatto un leader.

Quindi per aderire alla religione Gattolica ci vuole coraggio, umiltà e grande spiritualità. E questo delizioso manifesto di amore per i felini approfondisce e spiega bene tutti gli aspetti della complessa e sfaccettata appartenenza.

Daniela Maddalena sostiene, a ragione, che questa sia la religione più diffusa al mondo: quella che unisce fedeli da ogni parte del globo. I gattolici magari sono perfetti estranei, parlano idiomi diversi, ma quando si incontrano trovano subito un punto di intesa parlando dei loro gatti, mostrando foto, condividendo gesta eroiche e raccontando aneddoti.

Con grande ironia, in un stile iperbolico e surrreale, l’autrice affronta i testi sacri: i Vanpeli, l’Apogatisse, la Sacra Sabbia e via così.

Ma si abbassa anche a temi più prosaici, descrivendo ad esempio il più grande nemico dei gatti: il mostro aspirapolvere, rumoroso, schizzinoso e ingombrante. Inventato dagli agattici (gli atei secondo la Gattolica) per acchiappare i peli vagabondi sul pavimento ma soprattutto per terrorizzare e dar fastidio.

E poi spiega che quelle signore, volgarmente chiamate gattare non sono altro che:

…sacerdotesse che hanno il compito di proteggere i gatti senza casa e senza gattolici. Costruiscono i ripari per i gatti sans papier e li sostengono in tutte le loro necessità.

Ma in questo libro c’è anche molto altro: alcuni capitoli sono dedicati a gatti storici, come lo Stregatto, Garfield, Silvestro, Felix, il Gatto con gli stivali, insomma un excursus completo su tutte le grandi personalità gattiche del passato. Poi l’autrice è una musicista e ha arricchito il testo con alcuni spartiti, per aiutare il lettore a suonare, brani come Morgana Polpetta e Croquette Monsieur.

La religione Gattolica è una potentissima arma di conversione da regalare ai non adepti (gli agattici), agli adepti per farli commuovere e gioire, e anche ai più piccoli per divertirli e crescerli sani e felici nella fede Gattolica.

Le avventure di Erasmo – Elogio dell’acqua

Erasmo, un ragazzino di tredici anni, simpatico e sveglio, con grandi orecchie a sventola (si rivelano utilissime perchè hanno la sensibilità di un radar sottomarino). Servono a sfangarla a scuola, dove può ascoltare gli inciuci amorosi delle sue compagne e rivendere le preziose informazioni, ma soprattutto a cavarsela in mare dove intraprende un viaggio avventuroso con la zia.

La zia è una tipa che nuota come un’atleta, ha gli occhi molto distanti come i pesci, cucina spaghetti allo scoglio e parla solo in rima perchè a scuola l’ora di antologia era la sua lezione preferita.

Devono andare alla ricerca del padre di Erasmo, un capitano di lungo corso misteriosamente sparito in mare insieme alla sua nave.

Sono loro i protagonisti di questo originalissimo romanzo, scritto da Daniela Maddalena, autrice e musicologa. E’ un libro che si legge tutto d’un fiato, coinvolge e diverte, ed è arricchito dalle belle illustrazioni di Laura Fanelli.

L’avventura surreale di Erasmo e la zia un po’ matta è tutta acquatica: piena di colpi di scena improbabili e iperbolici. Per esempio affrontare i pericolosi incantesimi delle Sirene che fanno strage fra gli incauti naviganti:

Le Sirene sono incantevoli cantanti. Con tutte le belle ragazze che ci sono, possibile che i marinari non resistano a qualche sciacquetta un po’ intonata?

Devono affrontare innumerevoli e improvvisi ostacoli in mezzo a mostri marini, pescatori, tempeste improvvise, diluvi ma anche, più prosaicamente, spiagge affollate provviste di pedalò.

Diciamo che per una notte senza mangiare non è mai morto nessuno. Però si  arrabbiato sicuramente a meno che non fosse a dieta. Chi glielo spiega all’orso che una notte di digiuno non fa male a nessuno? E alla iena? Le dite che “c’è stato un guasto tecnico e stiamo lavorando per ripararlo?”

Modulati con molta immaginazione e ironia i riferimenti letterari nell’avventura di Erasmo si sprecano. Sono importanti e famosissimi: dai miti greci all’Odissea, passando per la Bibbia e la Divina Commedia. Ma ci sono anche Pinocchio e Walt Disney.

Troppo da digerire per i ragazzini?

No, per due motivi.

Il primo riguarda la scrittura dell’autrice, veramente una delizia: musicale ed ironica che fa venir voglia di rileggere le frasi più volte per assaporarne ancora la piacevolezza.

Il secondo perchè l’esperienza di lettura può essere su vari livelli, il riferimento importante che i piccoli lettori non comprendono pienamente da bambini è un seme che germoglierà nelle letture successive dell’età più adulta.

(Giuro: l’ho sperimentato con le mie figlie!)

La buona notizia è che le avventure di Erasmo continueranno con altri quattro libri, perchè il destino di questo ragazzino è di affrontare tutta la forza dei vari elementi. Poi la musicalità della scrittura di Daniela Maddalena sarà messa in ulteriore risalto perchè questo romanzo fa parte del progetto di Booksound per la diffusione della lettura ad alta voce.