Tipi da area cani

I cani assomomigliano ai loro padroni, molto più che i figli ai genitori.
Dopo anni di esperienza sul campo, come madre di umani e non, posso affermarlo con sicurezza.
C’è il cane ansioso che ha il padrone en pendant, quello solitario con il padrone introverso, quello indomito con il padrone maleducato e via così.
E in ogni area cani che si rispetti si ritrovano delle tipologie classiche:
il padrone preoccupato: può essere il padrone di un cane piccolo e nervoso che abbaia sempre. Teme che ogni altro esemplare possa accanirsi sul suo cucciolo e sbaranarlo. Teme a prescindere da ogni eventualità reale. Teme e guarda con ansia il vostro cane anche se vi siete già incontrati almeno due volte al giorno per 365 giorni, ormai da qualche anno.
L’altra sfumatura di questa categoria è leggermente più estrema, va al di là della dimensione ridotta del cane, che può essere anche di grossa taglia. E’ il risvolto canino del genitore ansioso. Infatti l’angoscia si concentra piuttosto su tutte le sfortune dell’universo. Ha paura di dimenticarsi le scadenze delle vaccinazioni, racconta storie horror di cani malati, di ex cani morti drammaticamente e di possibili apparizioni di polpette avvelenate.
il padrone sempre al telefono: al contrario dell’esempio prcedente questo signore, più spesso una signora, è molto rilassata e sembra fregarsene completamente del cane, che lascia pascolare libero e selvaggio. Continua imperterrita a conversare con il cellulare incollato all’orecchio. Spesso va avanti a parlare, leggera e irresponsabile, anche quando dovrebbe raccogliere la deiezione del suo cucciolo. Solo ogni tanto, tra una chiamata e l’altra, guarda distrattamente il vostro cane e fa sempre la stessa domanda: “Maschio o femmina?”
il padrone miglior-amico: cerca la comunione di spirito a tutti i costi e vuole confidarsi su tutto (non solo su materie canine). Diventa un problema perchè ha troppo tempo libero, ciondola per ore nell’area cani, e si offende moltissimo se voi cercate di tagliar corto. Si sentirà insultato dalla vostra fretta e nelle volte successive, sarà gentilissimo con il cane (che cercherà di intrattenere il più possibile, con complimenti e anche qualche biscottino per comprarne l’affetto) e freddissimo, gelido e distante con voi.
il padrone griffato: è quello che ha il cane con pedigree e ne è orgogliosissimo. Spesso ostenta anche la parure collare-guinzaglio alla moda. Si vede che ha speso, per cane e accessori, e quindi non si accontenta di fornire una risposta alla classica, ingenua, domanda: “Che razza è?”, ma va avanti a illustrare con aneddoti storico-geografici-educativi l’importanza della genealogia del suo cane. Interessante al primo incontro ma assolutamente mortifero, da schivare a ogni replica.