Marseille su Netflix

E’ arrivato il momento di fare outing: sono drogata di serie televisive.
Non so perchè non ne ho mai parlato finora, ma è una vera addiction e non ne posso più fare a meno. Oramai in giro ce ne sono tantissime, di generi diversi, ho le mie predilezioni e altrettanto idiosincrasie, che ho deciso di condividere.
Oramai di gente che vivrebbe guardando serie tv dalla mattina alla sera ce n’è molta. Anche fra i giovanissimi. Una compagna di scuola di Emma, ad esempio, è un fan di Grey’s Anatomy e va a scuola perfettamente organizzata.
Tatticissima: cellulare con accesso internet illimitato, infilato nell’astuccio a cui collega auricolare connesso all’orecchio, nascosto sotto il lato sinistro della guancia, mimetizzato prima dai lunghi capelli e poi all’interno della manica della felpa. Si appoggia languidamente su un fianco e mentre il prof spiega e/o interroga qualche compagno sembrerebbe solo una ragazzina stanca, invece sta diabolicamente guardando la serie preferita!
Uno dei “difetti” delle serie televisive è che sono quasi tutte made in USA o comunque in lingua inglese (anche quelle dei paesi scandinavi, doppiate) ma invece con grande gioia, una settimana fa ne ho scoperta su Netflix una nuovissima francese .
Me la sono sparata tutta, in lingua originale, in un paio di sere. Bellissima. Realistica: solo con personaggi negativi (più invecchio più divento cinica e cattiva!).
Ambientata a Marsiglia, racconta la campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco.
Da una parte: Gérard Depardieu, che oramai recita sempre uguale a se stesso, enorme, monumentale. Un dinosuaro disilluso. Dall’altra: il suo delfino, che diventerà suo acerrimo nemico: Benoit Magimel (ex di Juliette Binoche) bravo e credibilissimo.
Tra loro un mare di menzogne, di crimini e colpi bassi, personaggi squallidi e pronti a tutto. Molto sesso e droga, ingredienti che fanno audience.
Insomma una vera campagna elettorale, godibilissima adesso che si avvicinano anche le elezioni milanesi. Veramente un ottimo tempismo.
marseille
Sullo sfondo Marsiglia, bellissima e problematica. Un mare meraviglioso e scorci fantastici.
Una scena mi ha colpito particolarmente (spero di non spoilerare troppo): c’è una signora che fa jogging, è ricca e vive in una bella casa villa su un promontorio sopra Marsiglia.
(Tutti i personaggi fichi di questa serie vivono in una bella casa sul promontorio).
Questa signora prima di uscire a correre fa stretching, guardo e penso:
“Ah brava! Anch’io faccio quegli esercizi lì! Così dopo non si rimane troppo indolenziti”
Ma appena la tizia inizia a correre spuntano due brutti ceffi che la minacciano.
Parlano un po’ e quando sembra che tutto sia chiarito, la signora li saluta per riprendere la corsa. E invece, a sorpresa, i bastardi la scaraventano giù dalla scarpata.
Ecco lì sono rimasta male, ma che sfiga, aveva anche fatto stretching!

2 comments

  • Io ne vedo poche ma quando ne trovo una che mi piace…. Ormai tutte rigorosamente in inglese (con i sottotitoli) perché il doppiaggio, seppur ottimo, toglie molto alla personalità del personaggio.
    Adesso mi sono vista tutta la serie di The Family in streaming. Su sky è appena iniziata. Se vuoi vedere se ti piace, è veramente angosciante ma anche piena di spunti su cui riflettere…

  • patriziavioli

    Grazie della dritta 🙂 Sì, angosciante fa per me! E sono d’accordo che il doppiaggio purtroppo rovina!