La decadenza

Di solito non scrivo niente di politico, per scelta. Per non ripetere quello che hanno già detto altri. Per non unirmi al coro delle lamentele. Ma oggi proprio non riesco ad astermi.
Volevo raccontare una cosa stupida come il mio mancato picnic domenicale, invece commento quello che ho letto sui quotidiani negli ultimi giorni: lo scandalo della Regione Lazio, il toga-party dei rampolli bene di Roma, la Minetti che sfila con la sesta di reggiseno (e la faccia deformata dai ritocchini, anche se ha meno di trent’anni).
Ci sarebbe magari da ridere e sbellicarsi se, nella pagina seguente del quotidiano, non si leggesse che ai terremotati dell’Emilia non è ancora stato dato neppure un euro. Se nel nostro Paese, dove i politici vivono troppo allegramente, molte fabbriche non fossero a rischio chiusura. Se non fosse che i soldi per gli stipendi di chi fa politica vengono usati a scapito dei servizi a cui abbiamo dirittto.
Il budget delle scuole pubbliche è sempre più risicato, i trasporti scarseggiano e gli ospedali cadono a pezzi.
Mi farebbero forse solamente ghignare queste notizie se non avessi figli.
Ho letto con le ragazze e guardato il video del party Olympus.
Abbiamo commentato che era una truzzata infinita ma forse chi ha organizzato la festa magari aveva frequentato il liceo classico (in una scuola privata ovviamente) visto che era così incline a “ricreare” atmosfere mitologiche.
Ma dopo le battute è l’amarezza che prevale e mi domando se forse ho sbagliato a condividere con le mie figlie queste miserie, questo infinito squallore. Come si fa a essere efficaci nell’educazione e poi lasciarle alla mercè di questi esempi? Bisogna nascondere, minimizzare?
Loro avrebbero il diritto di essere idealiste, di sognare, di credere che, nella vita, chi fa le cose per bene, chi si impegna alla fine venga premiato. Di pensare che verso il futuro ci sia una strada chiara e percorribile e non solo misero qualunquismo e scorciatoie.

11 comments

  • lisa

    Purtroppo non ho piu’ parole per commentare questa squallida vicenda.. l’ennesima di quest’Italia allo sfascio…. posso solo dire NO NON HAI SBAGLIATO! Bacione amica mia

  • Titti

    Già me lo chiedo anch’io. Ho condiviso talmente tanto che l’altro giorno discutendo dello scandalo della Regione Lazio mio figlio mi ha chiesto: “Mamma ma perché non te ne sei andata da qui? Almeno mi avresti fatto nascere in un Paese più civile…”. A questo punto spero che lo faccia lui.

  • Hai fatto bene a far vedere anche alle figlie quello che succede purtroppo vivono in questo mondo anche se mi vergogno di quello che abbiamo costruito per loro.
    Io vivo in una realtà statale dove siamo passati da un eccessivo assistenzialismo alla quasi noncuranza, dove ora non ci sono più soldi per nessuno e mancano le certezze. Questa realtà è quella in cui noi facciamo fatica a vedere più in là del nostro naso perchè il futuro ci fa paura.
    Non avrei mai pensato a un momento così.

  • daniela

    cara patrizia…
    da parecchio non commento i tuoi post (che comunque seguo sempre) ma questa volta due righe le lascio volentierissimo.
    condivido in pieno il tuo pensiero e mi schifo sempre piu’ nel leggere i quotidiani online dove viene messo in primo piano il bikini della minetti e in ultimo l’ennesimo abbassamento delle retribuzioni (ultimi in europa).
    Cari figli studiate ed espatriate!!!!!!!!!

    • patriziavioli

      Ciao Daniela, ben trovata! Un abbraccio e grazie della condivisione di pensiero!

  • Hai fatto benissimo a condividere con le tue figlie… è giusto che sappiano in che mondo viviamo e, soprattutto, è importante che ci sia un genitore ad aiutarle a sviluppare un pensiero critico nei confronti di “queste miserie, e questo infinito squallore”.
    Io stessa, se i miei figli fossero più grandi e in grado di comprendere, mi sarei comportata allo stesso modo.

  • Mi accodo anch’io all’approvazione, con Prince ultimamente si parla anche un po’ di politica, anche se questo ormai sembra di più un circo, devo sapere esattamente in quale realtà viviamo per trarne le debite conclusioni e perchè avere lo stesso l’imput e volgia magari di poter cambiare qualcosa

  • patriziavioli

    Grazie dei pareri e della rassicurazione! Anche Anita ogni tanto dice che vuole andare a vivere all’estero!

    Il nido vuoto 🙁

  • si concordo, lasciamogli almeno i sogni visto che gli abbiamo scippato il futuro, ma una parte di me pensa che è meglio affrontare la vita con gli occhi ben aperti.
    si è vero se ti impegni e dai il massimo puoi farcela, ma c’è anche chi usa altre qualità e magari arriva più in la di te…..è meglio saperlo

  • le mie bimbe sono ancora troppo piccole e io ho per loro un forte senso di protezione da certe brutture che la loro età ancora mi consente. Mi chiedo però spesso, e con me mio marito, se il nostro proteggerle sia giusto davvero o se non sia invece meglio esporle a quello che la vita e quello che ci circonda in realtà sono. Credo ci prenderemo ancora qualche anno per farle vivere in un mondo un po’ magico, poi penso sarà opportuna un’apertura graduale perchè arrivino un giorno pronte ad affrontare da sole quello che sarà un domani il mondo. Spero nel frattempo le cose cambino perchè se il percorso seguirà la stessa traiettoria di adesso non credo avranno di che gioire. Mi chiedo anche se sto crescendo delle future disadattate, visto che l’esempio che cerchiamo di dare e i valori che tentiamo di trasmettere sono di tutt altro profilo.
    Cara Patrizia, ti leggo e ti ascolto e cerco di fare tesoro della tua esperienza per quando Sara e Francesca saranno adolescenti. Nel frattempo in bocca al lupo! 🙂