Fish therapy

Da quasi una settimana siamo al mare a Creta: caldo, sole, vento e grandi nuotate.

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L’altro giorno abbiamo fatto un giro a Xania, la città più vicina a noi, e tra le viuzze dietro al porto ho scoperto una strana Spa, specializzata in fish therapy. Infatti all’interno del salone c’erano tre vasche grandi come acquari domestici, dentro ai quali nuotavano tantissimi pesciolini argentati. Chi voleva farsi il pedicure immergeva le gambe fino a ginocchio e diventava cibo per pesci. Infatti i pescetti facevano merenda spiluccando la pelle secca (le cellule morte) dei piedi a mollo. Dieci euro per quindici minuti di bagnetto.
Due turiste adolescenti avevano già abboccato e stavano facendosi piluccare. Anita voleva provare, la proprietaria voleva tirarci dentro, ma ero scettica e così è riuscita ad appiopparmi solo la brochure. L’ho letta con attenzione e questo è il link del sito dove spiega tutto: questi pesciolini sono parenti delle carpe, vivono solo in acque molto calde, come queste intorno Creta, in Turchia e in Siria e amano sbocconcellare gli umani. Gentilmente non come i pirana ma comunque un po’ di impressione me la facevano.
Ma ieri c’è stato il colpo di scena, abbiamo sperimentato una nuova baietta (vedi foto), una meraviglia, acqua azzurra, trasparente e caldissima e chi ci trovo a sguazzare dentro?
I mitici pescetti che si ingozzano di cellule morte. Migliaia e migliaia di loro che naturalmente azzannano gratis. (E allora Anita ha detto che le fanno paura). A dire il vero non amano solo i calcagni, adorano anche mordere i polpacci. Sono piuttosto delicati, procurano solo un lieve pizzicorino.
Tornerò a casa con una pelle stupenda!