Invece dell’iper…

Sabato mattina ho accompagnato Anita a un open day in una scuola a Milano, poi mi sono fermata a fare due commissione, il traffico era peggio del previsto. I minuti contati, dovevo tornare a casa, comprare ancora un paio di cose e poi vestirmi e prepararmi per andare a Torino. Dovevo assolutamente comprare un paio di collants prima che chiudessero i negozi per pranzo. Dovevo inventarmi qualcosa per dar da mangiare ai miei cari. Invece ero in coda, in una maledetta strada con i lavori in corso dove si procedeva a corsie alternate. E soprattutto a ritmo lumachesco.
“Non ci posso credere…noooo…ma porcaccia di una miseria!”, imprecavo adagiata e rassegnata sul volante.
Le mie figlie, sedute dietro, un po’ si facevano gli affari loro ascoltando musica nell’i-pod, un po’ mi confortavano:
“Mamma cosa c’è?”
“Dai vedrai che arrivi in tempo”
“Maaa….maaa…non si può! Ancora fermi!”
Ho alzato lo sguardo disperato togliendolo dal volante per osservare l’auto di fronte. Una piccola utilitaria. C’era una signora a fianco del guidatore che si è voltata, mi ha guardato e mi aspettavo un’espressione complice, un viso che esprimesse un “che due palle!” condiviso.
Invece questa tizia, circa della mia età, invece si è messa a baciare appassionatamente il guidatore.Tanto erano fermi mica sbandavano.
Sono rimasta basita. Due “vecchi” che slinguazzavo di brutto.
Siamo ripartiti lentamente e ci siamo rifermati e questi si sono ribaciati.
E ribaciati. Poi a un certo punto hanno sferzato a destra, allegramente e velocemente, e sono entrati nel motel X.
Non è il Gugliel Motel che si trova verso Bergamo ma una versione più milanese dello stesso genere. Il motel X che si trova appunto nei pressi di casa mia e che da sempre è nelle battute e nell’immaginario del quartiere:
“Si dice che Pinco e Pinca vadano al motel X…”
“Volevamo prendere un’ora la baby-sitter per andare al motel X”
Insomma questa coppia alle 11.47 del sabato mattina invece di affrontare la folla inferocita che fa la spesa settimanale all’ipermercato se ne è andata al Motel X.
Mentre probabimente la moglie di lui e il marito di lei erano in un’altra strada di Milano, in un’altro ingorgo a sbraitare come me.
Qui, se avete tempo da perdere, c’è un pezzetto della presentazione al Circolo dei Lettori. Sono tra Francesca Sanzo e Giuliana Girino. Per aver una visione interessante dello stile dell’incontro vi rimando qui.
Prego notare che tengo il microfono come fosse un gelato…ahi…ahi..ahi…