Pepi Mirino e l’invasione dei P.N.G. ostili

Appassionarsi un po’ troppo ai videogiochi potrebbe avere degli imprevisti effetti collaterali, come ad esempio trovarsi in casa, e anche in cortile, dei personaggi strani. Dei brutti ceffi: quelli più frustrati e cattivi dei videogame.

Succede nel romanzo più recente di Cristiano Cavina, Pepi Mirino e l’invasione dei P.N.G. ostili. Una storia, adatta ai ragazzini intorno a dieci anni,  dove troviamo tutti gli elementi classici dello stile dello scrittore romagnolo.

La vicenda si svolge in un paese di campagna, che in questo romanzo viene denominato “il Borgo”, ma ricorda molto Casola Canina, il paese natale dello scrittore, nei pressi di Faenza. E racconta le avventure di una banda di ragazzini: Pepi Mirino, Santino, Giamma e Sofi, quest’ultima è una ragazzina fichissima, anzi la capo-gang che usa le Barbie (siliconate insieme) per tenere fermi i libri sulle mensole. Pepi Mirino è segretamente innamorato di lei e va sempre un po’ in confusione quando sono vicini.

I ragazzini giocano all’aria aperta e scorazzano nei boschi quando c’è bel tempo, mentre d’inverno sono costretti a passare il tempo più all’asciutto. E allora per amazzare la noia riescono a scaricare, illegalmente, dei videogiochi non adatti a loro. Troppo violenti.

E qui inizia il bello, ma anche qualche fatto strano. Dal tablet che si ricarica vicino al camino, una notte sprigiona come una nebbiolina azzurognola. Strana e portatrice di incredibili eventi. Si materializzano infatti i temibili P.N.G. (personaggi non giocanti) che combineranno infiniti guai.


All’inizio a vederli è solo Pepi, che si spaventa molto e teme di essere ammattito, ma poi le cose si complicano ulteriormente e la storia dei P.N.G. assume dei risvolti inaspettati e anche un po’ inquientanti.

Cavina è bravissimo a coinvolgere il lettore. A dosare azione e ironia. La vicenda infatti vira verso il thriller e ovviamente i ragazzini per risolvere il mistero faranno scoperte inaspettate. Le cose non sono mai quelle che sembrano, e anche le persone più vicine e insospettabili possono nascondere degli indicibili segreti.

Questa è la prima avventura di Pepi (soprannominato Mirino perchè è un vero cecchino!) e presto arriverà il sequel.