In vacanza con i bambini

Visitare grandi città e paesi lontani è un’esperienza che arricchisce anche i più piccoli.  La collana “Curci Young”, specializzata in proposte musicali che diventano storie capaci di incantare i bambini, li invita al viaggio con albi illustrati dedicati alle più amate mete turistiche. Parigi, Lisbona, Bangkok o New York. E, per affrontare i momenti critici delle trasferte, filastrocche e attività che neutralizzano stanchezza e capricci.

Che spasso andare a zonzo nelle caotiche strade di Bangkok con Tuk-tux Express di Didier Lévy. Protagonista Tham-Boom, un autista di tuk-tuk, virtuoso del canto e degli improperi, che non si ferma davanti a nulla pur di soddisfare i suoi clienti. Questo albo è arricchito dalle splendide illustrazioni di Sébastien Mourrain, vincitore del prestigioso Premio Andersen 2017.

Hello, I am Lily! From New York City di Jaco e Stéphane Husar, illustrato da Myléne Rigaudie (con CD audio) è il libro giusto per conoscere i luoghi simbolo della Grande Mela – i grattacieli, l’Empire State Building, la Statua della libertà – e per imparare alcune frasi utili, in compagnia della piccola Lily e del suo bassotto. Della stessa serie: Hello, I am Charlie!  From London.

Oppure si può volare negli USA con I Bacon Brothers- Ritorno in America di Davide Cali, illustrato da Ronan Badel. È un divertente “on the road” con tre porcellini ex rockstar che, spinti da un lupo impresario, decidono di rimettere insieme la band e avventurarsi in una fantastica tournée che fa tappa nelle più importanti città americane.

Poi c’è Tram 28 di Davide Cali, illustrato da Magali Le Huche, un inno a Lisbona. È ispirato alla pittoresca vettura che sferragliando attraversa il centro della capitale portoghese e ha per protagonista il simpatico tranviere Amedeo. Quando c’è lui alla guida, tra i passeggeri regna il buonumore e si avverano i sogni degli innamorati. Intanto dal finestrino si ammirano gli scorci più poetici della città.

I bambini si annoiano in auto e cominciano a frignare? Il libro Capricci e coccole spiega come risolvere il problema con filastrocche, giochi e attività semplici da realizzare. Fa parte della collana “Una giornata in musica” ideata da due mamme esperte di musicaterapia.

Viaggi ispirazionali

Il viaggio deve essere un’esperienza.

(Non è solo uno slogan da agenzia).

E’ quello che credo veramente. Ho sempre cercato di viaggiare il più possibile, anche con mezzi limitati. E ho sempre cercato di evitare i viaggi organizzati, quelli dove il viaggiatore è un turista, un numero indistinto.

Soprattutto quand’ero una ragazza, prima di partire (quando andavo in banca a cambiare i pochi soldi) pensavo: “chissà come sarò diversa quando torno”.

Infatti lo spirito del viaggio, breve o lungo, vicino, lontano, deve essere quello di far sperimentare il cambiamento. Il viaggiatore deve tornare arricchito dall’esperienza.
Quindi quando ho scoperto questa agenzia di viaggi, che inventa itinerari molto particolari, mi sono subito incuriosita.


I viaggi possono essere scelti in base a diversi criteri: il cambiamento, la ruralità, l’innovazione e la spirtualità.
Quindi non sono solo itinerari verso una meta, ma soprattutto viaggi per trovare qualcosa dentro di sé. Sembra un po’ una frase da guru, ma per cambiare sono veramente convinta che sia importante uscire dalla propria realtà.

Vivere altrove anche solo per poco tempo, per riuscire a vedere le cose in una prospettiva diversa.

Nelle proposte di Destinazione Umana questa esigenza viene facilitata proponendo delle mete dove l’accoglienza non è quella solita delle grandi strutture, dove (più o meno) paghi e vieni lasciato in pace (sempre che non ci siano quei diavoli dell’animazione!).
l’ospitalità in questi viaggi è molto più coinvolgente, appunto umana, come succede nei bed&breakfast e agriturismi.

Per chi sceglie la “ruralità”, ovviamente c’è il contatto con la natura e per “innovazione”, si intende la necessità di unire un breve viaggio all’incontro con persone che perseguono lo stesso obiettivo professionale. Per confrontarsi e chiarirsi le idee. L’esempio più classico è il progetto di aprire un’azienda agricola ed essere ospitati da chi già fa questo lavoro. Per partecipare anche a un processo di training.

Sulla spiritualità, il viaggio per ritrovare se stessi, le mete sono tante, in Italia  e all’estero. Ovviamente lontano dalla pazza folla, dai luoghi più smaccatamente turistici.

Una proposta che mi incuriosice molto è quella del cammino, seguendo gli antichi sentieri percorsi nei secoli dai pellegrini.

Spero proprio di riuscire a mettermi in gioco a avere il coraggio di provare (uno dei miei propositi per la prossima estate).

Come diventare un po’ più nordici

Un appuntamento imperdibile per chi è a Milano (o nei dintorni)
BeNordic: tre giorni, venerdì, sabato e domenica prossimi. Si parlerà di eco-sostenibilità (nel nord Europa sono avanti anni luce rispetto a noi), di design, di moda, di viaggi e ci saranno interessanti workshop per bambini. E anche mini corsi di lingua: svedese, finlandese, norvegese e anche inglese, perchè i popoli del nord lo parlano benissimo. Il tutto gratuito, per scegliere dove partecipare basta consultare il ricchissimo programma e prenotarsi qui.
Tra le iniziative più interessanti:
Seminario sulla moda ecosostenibile alle 15 di venerdì 18, organizzato dal Danish Fashion Institute.
Seminario contro lo spreco alimentare alle 15 di sabato 19: animato da Selina Juul, fondatrice di Stop Wasting Food movimento che sensibilizza i consumatori a iniziative individuali volte a ridurre gli sprechi nella quotidianità, dalla spesa, alla conservazione e consumo degli avanzi fino alla distribuzione delle eccedenze alimentari.
Per evitarlo in Danimarca le iniziative sono numerose, meno di un mese fa a Copenhagen è stato aperto il primo supermercato-discount alimentare WeFood dove vengono venduti prodotti scaduti ma ancora commestibili oppure fallati, al 30% e 50% di sconto.
Gioca Yoga domenica 20 alle 10,30: per iniziare i bambini a questa disciplina con un mini workshop ci si iscrive qui.
Racconti di viaggio: ogni giorno uno diverso come da programma, per scoprire la Groenlandia, il sud della Finlandia in bicicletta, l’aurora Boreale, la bellezza dei Fiordi e anche il classico villaggio di Babbo Natale a Rovaiemi.
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