Brownies vegani

Questi brownies sono perfetti per quando si ha voglia di cioccolato, oppure si deve preparare un dolce ma c’è poco tempo a disposizione (oppure uno il dolce lo vuole subito!). Infatti la preparazione richiede giusto 10 minuti, 20 minuti per la cottura e in una mezz’oretta si hanno dei brownies sani e buoni per soddisfare i desideri di chiunque, anche dei più scettici nei confronti della cucina vegana.

Ecco cosa serve

Ingredienti
– 150g di farina
– 20g di cacao amaro in polvere
– 3g di lievito per dolci
– 3 cucchiai di zucchero grezzo di canna
– 3 cucchiai di olio di cocco
– 30g di sciroppo d’agave
– 120g di latte vegetale
– (Optional, ma molto consigliati) 30g di gocce di cioccolato fondente

Procediment

1) Riscaldare il forno a 180º C
2) In una ciotola unire la farina, il cacao (setacciandoli) e lo zucchero. Mescolare bene.
3) Sciogliere, in un’altra ciotola, l’olio di cocco (io ho usato il forno a microonde).
4) Aggiungere all’olio di cocco lo sciroppo d’agave.
5) Versare olio e sciroppo d’agave nella ciotola della farina e mescolare, aggiungendo a poco a poco il latte.
6) Mescolare bene i tutto con una frusta fino a ottenere un composto omogeneo.
7) Aggiungere le gocce di cioccolato.
8) Versare il mix in una teglia coperta di carta da forno e infornare.
9) Cuocere per 20 minuti e controllare la cottura con uno stuzzicadenti.
10) Lasciare raffreddare, tagliare in rettangolini.

con “cuore” morbido

Sono così golosi che si fanno fuori in un’ora!

Barrette energetiche fai da te

L’ispirazione l’ho avuto nella gita all’Elba quando lo chef Michele Nardi mi aveva parlato delle barrette energetiche che prepare utilizzando la frutta secca, i fichi (numerosi sull’isola) e la menta selvaggia e il rosmarino.

Il rosmarino e la menta crescono rigogliosi anche sul mio balcone ma non me la sono sentita di osare tanto. Così la versione delle mie barrette è stata molto più classica e anche dietetica, infatti invece dello zucchero di canna ho usato lo sciroppo di agave.

Ingredienti: 

      • una tazza (da tè) di uva sultanina
      • una tazza di anacardi
      • una tazza di arachidi
      • una tazza di albicocche secche (ma potrebbero anche essere fichi)
      • mezza tazza di pistacchi
      • mezza tazza di noci
      • una tazza di fiocchi di farro/riso
      • 60ml sciroppo d’agave


    Procedimento :

  • E’ facilissimo: basta mettere in una zuppiera la frutta sminuzzata e mescolarla con il farro/riso soffiato, aggiungere lo sciroppo d’agave e mescolare per amalgamare il tutto. L’errore da evitare (che ho fatto) è esagerare con lo sciroppo e rendere l’impasto troppo liquido. In questo caso sarà molto più difficile trovare la giusta consistenza che permette alle barette di indurirsi al punto giusto. Se succedesse meglio aggiungere, per ridensificare, ancora farro e riso soffiato.

    gli ingredienti prima dell’aggiunta dello sciroppo

    Poi una volta soddisfatti con la consistenza si stende il composto all’interno di una scatola rettangolare abbastanza grande e dagli angoli ben definiti ricomprendone il fondo con la carta da forno. (se gli angoli del contenitore sono smussati poi non si riescono a tagliare bene le barrette).

    Poi si mette in freezer per due ore per renderle solide. Poi si potranno tirare fuori e tagliare a fette rettangolari per dare la forma di barrette che potranno essere conservate in frigo per una settimana.

The Family Food e il menù natalizio

Nonostante il gran parlare di cibo, l’overdose di chiacchiere su tutti i media, si continua a mangiare in modo poco sano e grande rimane l’ignoranza su come funziona la nutrizione. Si affrontano le diete con pochi concetti posticci e spesso falsi. Purtroppo si continua a mangiare in modo sbilanciato con il conseguente incremento di intolleranze e allergie.
Per tutti questi motivi, mi sono entusiasmata quando ho scoperto questo libro, un manuale di ricette dedicate alle madri sempre di corsa che però non vogliono abdicare ai cibi pronti, alle merendine e anche al piacere di coinvolgere i propri figli nell’arte e nel divertimento di creare insieme in cucina. Le autrici del libro Giulia Mandrino e Antonella Alfieri, nell’introduzione del loro libro lasciano grande spazio a un “ripassino” di biologia per spiegare i concetti base della nutrizione, parlano di micro e macro nutrimenti, delle combinazioni alimentari, ma anche dei pro e contro nei vari metodi di cottura, spiegano come leggere le etichette e illustrano pregi e difetti tra alimenti freschi e conservati. Un escursus completo per trascinare chi legge in cucina con loro, per imparare ricette originali di una cucina fusion, in cui si prediligono cibi sani e naturali.
Ogni ricetta non richiede più di trenta minuti di preparazione, sono tutte accattivanti e golose, rese ancora più invitanti dalle bellissime foto. Non è un libro di cucina vegana o vegetariana, ma verdure e legumi sono grandi protagonisti. E ci sono anche le alghe che oramai, fortunatamente, non fanno più paura a nessuno. Poi nell’ultima sezione si suggeriscono piatti per le occasioni speciali e in particolare alcuni dolci molto adatti per il menù natalizio, sano ma goloso, da affrontare senza troppi sensi di colpa. Ecco allora i loro pancakes, il cheesecake alla fragola, il budino love, i roll alla cannella vegani e la torta di grano saraceno.
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