Ragazze toste


Con Emma non si può fare una sosta un’attimo in casa per la merenda, per prendere la borsa di nuoto, per cambiarsi d’abito. E’ pericoloso perchè si rischia di rimanere invischiati à la maison per ore. Infatti appena in casa lei comincia a costruire, legare, appicciare, si traveste da guerriero. Non riesce a stare un attimo tranquilla e poi quando è ha metà dell’opera protesta se deve uscire e quindi interrompere il fantasmagorico progetto iniziato. Di solito reagisco con un urlaccio da mamma retrograda. Ora non succederà più, lo giuro.
Dopo aver visto il video qui sopra che promuove un libro bestseller negli Usa che si intitola The daring book for girls- Le cose pericolose da fare per le ragazze- sono l’orgogliosa madre di una bambina di tendenza. Questo manuale infatti promuove “i giochi da maschi” per le bambine: segare le assi di legno, arrampicarsi sugli alberi, fare esperimenti esplosivi, giocare a fare la lotta, ecc. Il massimo oggetto del desiderio per queste ragazzine è il coltellino svizzero. Emma me lo chiede da anni ma non l’ha mai avuto perchè è troppo pericoloso. Ne ho comprato uno di plastica da Immaginarium e probabilmente l’ho offesa a morte.
The daring book for girls è la risposta femminile a The dangerous book for boys, un manuale che riproponeva i giochi più classici da maschio ed è stato tradotto anche in Italia. In un mondo di Winx e Barbie-wanna-be è bello che anche per le bambini soffi un vento di avventura. Nell’articolo di D di Repubblica su questa tendenza si dice anche che le ragazzine toste purtroppo già esistono e infatti le bulle, violente e moleste, stanno aumentando ovunque.
Credo, però, che il prototipo e la psicologia della bulla sia più vicino a quello di una velina frustrata che di un’indomita piratessa. Almeno lo spero.