Il festival del disegno a Milano

Parte domani mattina, negli spazi dei Giardini Indro Montanelli, la seconda edizione di The Big Draw, il festival internazionale del disegno.
Inizia questo weekend a Milano, una maratona di due giorni con appuntamenti imperdibili, durante i quali si alternano workshop e incontri totalmente gratuiti con artisti e illustratori e poi si estenderà in tutta Italia.

Tutti sono invitati: grandi e piccoli, appassionati e professionisti, per sperimentare, disegnare e divertirsi, liberando la creatività.

I laboratori, con la guida esperta dello staff di Pleiadi, specialisti nella didattica e nella formazione dei ragazzi, sono disponibili a ciclo continuo durante le due giornate.

Si può provare il disegno sull’acqua con l’antica arte del Suminagashi, il percorso sensoriale all’interno del parco, la creazione dei colori della natura, l’acquerello botanico a cura della Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco oppure realizzare la propria spilletta, partecipare al maxi disegno sul muro dei colori, fino a sperimentare il movimento delle immagini con lo zootropio.

A cadenza oraria e con possibilità di prenotazione durante il festival, il programma prevede Atelier d’Artista con Pat Carra, Chiara Carrer, Anusc Castiglioni, Dario Cestaro, James Clough, Jim Le Fevre, Giulia Orecchia, Alessandro Sanna e Arianna Vairo che coinvolgono i partecipanti in lezioni e dimostrazioni dal vivo.

Novità di questa seconda edizione di The Big Draw Italia è la Stra-disegno: una grande corsa attraverso il parco alla ricerca di oggetti da raffigurare prevista per la domenica mattina. Qui è possibile scaricare il programma della manifestazione.

The Big Draw è un ente di beneficenza, fondato nel 2000 in Inghilterra, che promuove una campagna internazionale a sostegno del linguaggio universale del disegno come strumento di apprendimento, forma di espressione e di invenzione. Un grande festival con migliaia di attività pensate per coinvolgere chi ama disegnare e anche e soprattutto chi è convinto di non saperlo fare.