Tabelline mattutine

Sto portando Emma a scuola in auto.
Un dubbio continua a ronzarmi in testa. Mia figlia avrà finalmente imparato le tabelline?
Sono un po’ di giorni che non indago. Dopo l’incrocio della morte (quello dove a tutti i genitori del quartiere esce il fumo dalle orecchie. Mamme eleganti e papà manager sfogano i loro istinti peggiori: strombazzano e fanno gestacci) butto lì la solita domanda:
“Tesoro, come va con le tabelline?”
“Bene…”
“6×9?”
“…”
“Emma, 6×9?”
“A me di solito viene 49..”
“3×7?”
“27!”
“”2×8?”
“18!”
Che sia allergica alla matematica come me? O mi prende in giro?
Mi rassegno. Dopotutto ha fantasia, risponde in rima: da grande farà il menestrello non l’ingegnere. Oppure si dedicherà alla finanza creativa. Uno dei mestieri del futuro.