Bebé più o meno vecchi

Per tutti gli eco-genitori, e per chi vuol diventarlo, a Milano da domani ci sarà Fa’ la cosa giusta, salone, ampiamente e giustamente pubblicizzato, da tutti i media. Per le mamme con bambini piccoli, all’interno del salone c’è lo SpazioMeno9+1, uno stand della mia amica Mammarsupio e della cooperativa Focus, dove i genitori dei bambini, con meno di un anno, possono trovare asilo e conforto: vale a dire un fasciatoio, una sedia per allattare, qualcosa da bere…ma anche la possibilità di chiacchierare con “esperti” sui temi della genitorialità e di lasciare il passeggino e provare una fascia per portare più comodamente con sè il bebè nei meandri della fiera.  

Sempre sul tema bebé: quello che ho a casa io, già un po’ stantio, di quasi nove anni ha ancora una pazza voglia di dormire con me. Il tema del lettone è molto “caldo” e non solo chez moi. L’anno scorso avevo fatto per Insieme un sondaggio sull’argomento, in cui traspariva una leggera condanna al libero e indiscriminato accesso al lettone (atteggiamento dogmatico della maggior parte degli psicopedagogisti). 
E’ successo un finimondo: mamme che hanno scritto e mandato e-mail di protesta. Anche simpatici insulti: 
“Ma chi è qual genio che ha formulato questo sondaggio?”.  
Quasi per nessuna il lettone doveva essere off limits. Poi c’è stato anche Umberto Veronesi che aveva pubblicato su Ok Salute un articolo pro invasione dei figli nel talamo nuziale. 
Perciò oramai il lettone è sdoganato. 
Si può passare dal letto della mamma direttamente a quello del fidanzatino/a.
A casa mia, è ancora una gara per dormire con me. E questo devo dire che mi lusinga molto. Anni fa, per mitigare l’entusiamo e la ressa, avevo anche creato una tessera con dieci ingressi che timbravo (con un cuore a biro) ogni volta che Anita o Emma dormivano con me.
Erano gli anni bui in cui Sant’ lavorava lontano da casa, le bambine erano piccole e sempre malate, leggevo i diari di Sylvia Plath e pensavo che infilare la testa nel forno forse non fosse neanche una così cattiva idea. Quindi avere un corpicino (o due) caldo e scalciante a fianco a me la notte era di grande conforto. Adesso invece le cose vanno molto meglio, però in tre non si può più dormire perchè non siamo dei punkabestia  (anche se a volte lo sembriamo).
Così ieri sera mi sono accasciata alla nove e mezza e Emma furtivamente si è infilata così per una chiacchieratina. Alle 7.30 di stamattina ci siamo riviste, eravamo più o meno nella stessa posizione. Gli altri due membri della famiglia se la sono sbrogliata da soli.  Che bravi!