Sono una fan…


Questa sopra è la foto di un angolo del mio studio con dettaglio della libreria dove ci sono i libri di Stefania Bertola che mi sono tenuta vicini in pole position, sperando che irradiassero creatività mentre scrivevo Affari d’amore. E’ la mia scrittrice preferita e oggi prima di andare alla presentazione del suo ultimo romanzo ho scattato questa foto con il telefono per fargliela vedere e dimostrarle la mia ammirazione. Quando mi sono fatta autografare il suo libro, emozionatissima le ho messo sotto il naso l’immagine.
Forse avrà pensato che sono matta.
La libreria è piccola quindi sembrava una conversazione tra amiche, Stefania Bertola era disponibilissima, simpatica e arguta. Si è parlato di scrittura, di romanzi rosa, di traduzioni, di tendenze letterarie e best-seller. Una delle considerazioni più argute è stata quella sui nuovi titoli accattivanti dei romanzi d’amore. Come avrete notato anche voi i libri più venduti nell’ultimo anno hanno titoli simili: a parte Tiffany, ci deve sempre essere la frutta, i giardini, le foglie e le spezie. E’ pieno di mele, i limoni, lo zenzero, la cannella, il profumo, le arance, le ciliegie, la lavanda… le librerie sono più profumate di un mercato provenzale. E’ una mania del marketing librario italiano. E poi pazienza se il titolo non ci azzecca per niente con la trama del romanzo. Stefania Bertola ha fatto l’esempio di un (presunto) romanzo rosa con un titolo su certe mele speziate che poi era invece una storia di spionaggio informatico. Una storia di hacker senza neanche un frutto, insomma un bel gancio!

P.S: Domani mattina alle 10 sarò intervistata a Radio TRS a IL posto delle parole.

Pag.99

Ho letto una notizia interessante e divertente su Vanity Fair: una teoria secondo la quale il metodo giusto per scegliere un libro è leggere la pagina 99. Perchè? La storia a quel punto del libro dovrebbe già essere avviata, non è l’incipit dove tutti gli autori danno il meglio di sè per incantare, prima l’editore e poi il lettore. Insomma guardare pagina 99 è un po’ come vedere una bella donna appena si sveglia la mattina senza trucco e senza inganno. L’autore dovrebbe rivelare il suo vero stile. Se la scrittura è pesante o rindondante senz’altro si intuisce e si chiude pag. 99 pensando “Per carità!”. Senza più ripensamenti.
C’è anche un sito dove dal 25 ottobre qualsiasi scrittore potrà caricare la sua pagina per avere il parere dei lettori. Ho fatto subito il test con il mio libro ed ecco, un assaggio, la mia pagina 99:

….Forse evocato da questi discorsi, Marco Marelli appare all’orizzonte. Perfetto, abbronzato e aitante.
Con l’aria un tantino stanca come può avere un commercialista che in un caldo lunedì pomeriggio di giugno stacca alle 17.45 dallo studio, per raggiungere il suo club sportivo e venire a farsi una bella nuotata.
Lasciando spensieratamente tutti i modelli unici, le dichiarazioni IRAP e il conteggio dell’ICI in pasto ai suoi paraticanti.
“Ciao moglie!”
Bacio veloce, appena sfiorato sulla fronte abbronzata di Gaia.
“Che piacere vederti Silvia!”
Galante come sempre mi lancia, senza vergogna, un’occhiata compiaciuta alle tette.
“Che giornataccia, sono stravolto”
Ma è impeccabile e neanche sudato nei suoi griffatissimi boxer da spiaggia Vilebrequin. Butta l’asciugamano sul lettino vicino a Gaia e si allontana verso la piscina olimpionica.
Ma viene fermato da un cappanello di fan, cinquantenni panciuti, magari anche pelati ma abbronzatissimi:
“Ciao Marco, sempre in forma, eh? Ci sei domani sera per la cena dei commercialisti-golfisti?”…

Sono andata poi a verificare pag. 99 di Ne parliamo a cena, un libro che ho letto recentemente e mi è piaciuto molto, l’autrice si chiama Stefania Bertola ed è bravissima. Insuperabile nel descrivere con ironia e intelligenza situazioni della nostra vita di tutti i giorni, soprattutto dal punto di vista femminile ma anche con l’introspezione della psiche maschile se la cava egregiamente. L’ammiro molto e ho intenzione di leggermi tutti i suoi libri. Per ora sono a quota due e vado avanti. Anche la sua pagina 99 conferma la teoria. Volevo trascriverla ma poi ci ho ripensato; non l’ho fatto per una questione di copyright.

Provate anche voi a fare il test con i libri che avete amato e poi mi dite…

P.S. aggiornato Ringhiandoalmondo