Cioccolato estivo fai-da-te

Una delle poche certezze che mi sono rimaste nella vita è questa: in estate non comprare mai cioccolato. Me l’aveva spiegato tempo fa un’amica, proprietaria di un bar. La cioccolata bisogna smettere di acquistarla quando inizia a fare caldo (maggio-giugno) e poi ricominciare a settembre.

Dopo le ferie quando nei punti vendita iniziano le consegne dei nuovi prodotti.

In Italia fa molto caldo e la cioccolata estiva è quella che è stata trasportata a temperature troppo alte per la conservazione…quindi meglio evitare.

Però non è così facile vivere senza cioccolato, almeno non per me.
Così dopo molti giorni di tristezza e di astinenza ad Anita (sì sempre lei!) è venuta l’idea di fare la cioccolata in casa. E dopo essermi mangiata quella creata da lei, buona e arricchita con le nocciole, ho deciso di provarci anch’io.

Ingredienti
(difficili da definire in dosi precise, quindi se provate fidatevi conto del vostro intuito culinario!)

  • 1/2 mug di olio di cocco
  • 1 mug di cacao amaro
  • 2 tazzine da caffè di sciroppo d’agave
  • 1 manciata di nocciole
  • Procedimento

    In un pentolino sciogliere l’olio di cocco con lo sciroppo d’agave, quando diventa liquido continuare a mescolare aggiungendo lentamente il cacao, tenere la fiamma bassa ed evitare che cominci l’ebollizione. Quando la miscela è liquida e senza grumi si può spegnere e versare.
    Dove?

    Le più smart probabilmente posseggono delle meravigliose formine in silicone. Purtroppo io no.
    E l’astinenza da cioccolato mi rendeva anche piuttosto frettolosa e poco incline a perdere tempo in acquisti strategici.

    Perciò ho versato la cioccolata calda in pirottini che ho messo nella pentola teglia contenitore dove faccio anche i cupcake. Le dosi che ho scritto valgono per 6 cupcake, quindi se volete più cioccolata e avete i contenitori adatti conviene raddoppiare.
    Io non potevo permettermelo! Non potevo neanche permettrmi di aggiungere le nocciole perchè ne erano rimaste solo due nel barattolo e così ho deciso di mangiarle direttamente. Ma sarebbe questo il momento di arricchire la cioccolata liquida con l’eventuale frutta secca. Nocciole o anche pistacchi, interi o spezzettati. Poi si può infilare la teglia nel freezer. E lasciare indurire la miscela per almeno due-tre ore.
    Quando l’ho tirata fuori, liberata dalla carta dei pirottini e assaggiata mi sono commossa: buonissima! Se non ve la finite tutta subito, potete conservarla in frigo per 3/4 giorni.

Torta fredda raw vegan fragole e lamponi

Cosa c’è di più bello di una torta di compleanno golosa che non fa ingrassare?

Questo è stato il delizioso regalo di Anita, un dolce buonissimo, facile da preparare e soprattutto perfetto per le temperature torride di quest’estate!

Ingredienti

Per la base:
– 160g di farina di mandorle
– 220g di datteri
– 4 cucchiai di cacao amaro in polvere
– 2 cucchiai di olio di cocco
Per la crema:
– 200g di anacardi
– 100ml di sciroppo d’agave
– 4 cucchiai di olio di cocco
– una manciata di fragole e lamponi

  1. Mettere gli anacardi in una ciotola con dell’acqua e lasciarli a bagno per circa 4 ore.
  2. Preparare la base sminuzzando nel mixer i datteri (senza nocciolo), la farina di mandorle e il cacao.
  3. Quando il composto si può modellare con le mani, stenderlo in uno strato uniforme in uno stampo per torte.
  4. Mettere la base in freezer mentre si prepara la crema.
  5. Inserire nel mixer gli anacardi (dopo averli scolati), lo sciroppo d’agave, l’olio di cocco e i frutti di bosco.
  6. Mixare finché non si raggiunge la consistenza di una mousse liscia. Potrebbero volerci un po’ di minuti, continuare a mescolare l’impasto ogni tanto, in modo che tutti gli anacardi vengano sminuzzati e non rimangano sui bordi della ciotola del mixer.
  7. Una volta raggiunta la consistenza desiderata, rimuovere la base dal freezer e versarci sopra la crema, aiutandosi con una spatola.
  8. Decorare con altre fragole e lamponi. Mettere di nuovo nel freezer per far indurire un po’ la crema.
  9. Voilà! Servire quando la crema è abbastanza solida ma non ghiacciata.
  10. Conservare la torta in freezer e rimuovere dal congelatore un’oretta prima di quando si intende mangiarla, in modo che non sia troppo fredda.

Barrette energetiche fai da te

L’ispirazione l’ho avuto nella gita all’Elba quando lo chef Michele Nardi mi aveva parlato delle barrette energetiche che prepare utilizzando la frutta secca, i fichi (numerosi sull’isola) e la menta selvaggia e il rosmarino.

Il rosmarino e la menta crescono rigogliosi anche sul mio balcone ma non me la sono sentita di osare tanto. Così la versione delle mie barrette è stata molto più classica e anche dietetica, infatti invece dello zucchero di canna ho usato lo sciroppo di agave.

Ingredienti: 

      • una tazza (da tè) di uva sultanina
      • una tazza di anacardi
      • una tazza di arachidi
      • una tazza di albicocche secche (ma potrebbero anche essere fichi)
      • mezza tazza di pistacchi
      • mezza tazza di noci
      • una tazza di fiocchi di farro/riso
      • 60ml sciroppo d’agave


    Procedimento :

  • E’ facilissimo: basta mettere in una zuppiera la frutta sminuzzata e mescolarla con il farro/riso soffiato, aggiungere lo sciroppo d’agave e mescolare per amalgamare il tutto. L’errore da evitare (che ho fatto) è esagerare con lo sciroppo e rendere l’impasto troppo liquido. In questo caso sarà molto più difficile trovare la giusta consistenza che permette alle barette di indurirsi al punto giusto. Se succedesse meglio aggiungere, per ridensificare, ancora farro e riso soffiato.

    gli ingredienti prima dell’aggiunta dello sciroppo

    Poi una volta soddisfatti con la consistenza si stende il composto all’interno di una scatola rettangolare abbastanza grande e dagli angoli ben definiti ricomprendone il fondo con la carta da forno. (se gli angoli del contenitore sono smussati poi non si riescono a tagliare bene le barrette).

    Poi si mette in freezer per due ore per renderle solide. Poi si potranno tirare fuori e tagliare a fette rettangolari per dare la forma di barrette che potranno essere conservate in frigo per una settimana.

Muffin alla banana

Questa ricetta, facilissima, velocissima, golosa e ipocalorica è il dessert che preparo (adesso che Anita mi ha abbandonata!) quando voglio qualcosa di dolce e gratificante.

Ottima anche nei momenti di emergenza quando si anela qualcosa di dolce ma in casa non c’è nulla. Questi muffin si cucinano in fretta, sono sani, vegani ma soprattutto fotogenici 🙂

Ingredienti (per sei muffin):

  • tre banane, meglio se mature
  • una ciotola piccola di uva sultanina
  • un mug di avena
  • un pizzico di cannella
  • una manciata di nocciole o mandorle per decorare

Procedimento:

-prescaldare il forno a 180° e preparare gli stampini per i muffin, se possibile, è meglio usare le formine di silicone che non si attaccano.

-fare in poltiglia le tre banane e poi aggiungere l’avena, l’uva sultanina e la cannella. Amalgamare bene finchè non diventa una poltiglia cremosa.

-riempire le formine dei muffin e poi decorare con le mandorle o le nocciole.

-cuocere per 20 minuti a 180° lasciar raffreddare e divorare.

Vegan: Brownies ai fagioli neri

Sì avete letto bene, fagioli neri. Questi brownies nascondono un ingrediente inusuale ma azzeccatissimo: i fagioli non si sentono e conferiscono a questi dolcetti tantissimi bonus nutrizionali: ricchi di fibre e proteine vegetali questi legumi rendono i brownies leggeri e delicati, dando anche una consistenza corposa all’impasto.

Questo dolce è perfetto per chi cerca di mangiare sano e sta attento all’apporto calorico: non contengono zuccheri raffinati, glutine o lieviti, ma solo pochi ingredienti facili da digerire.

Ingredienti:

  • 3 banane mature
  • 240 g di fagioli neri (in lattina o cotti in acqua senza sale)
  • 20 g di fiocchi d’avena
  • 85 g di cacao in polvere
  • 4 cucchiai di olio di cocco
  • 80 g di sciroppo di riso
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • un pizzico di sale
  • Facoltativo: noci o scaglie di cocco per decorare

Procedimento:

  • Preriscaldare il forno a 150º C.
  • Frullare nel mixer le banane.
  • Aggiungere alle banane l’avena e i fagioli e mixare.
  • Inserire nel mixer anche gli altri ingredienti e frullare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
  • Versare in uno stampo quadrato o rettangolare ricoperto di carta da forno e infornare.
  • Cuocere per 40 minuti.
  • Lasciar raffreddare e poi divorare.

    Prima di infornare: avevo finito la carta da forno

Raw Vegan: Snack energetico al cacao

E’ arrivato settembre, siamo di nuovo qua come promesso…purtroppo le vacanze sono finite e per ricominciare, rientrare alla grande nella routine, tener testa ai buoni propositi per l’anno nuovo (questo è il vero inizio anno!) c’è bisogno di tanta energia.

Allora non c’è niente di meglio di queste palline che sono uno snack goloso, pieno di calorie “buone” e soprattutto facile, divertente e velocissimo da preparare. Queste palline sono anche comode da mettere in un piccolo contenitore e portarsi in borsa per far fronte agli attacchi di fame improvvisi a metà giornata.

Oramai gli snack energetici sono diventati molto di moda e vengono venduti in tutti i negozi di cibi biologici, peccato che il loro costo sia piuttosto elevato rispetto alle normali barrette quindi preparare queste palline è anche una buona strategia per iniziare il nuovo anno senza sforare, subito, il budget!

Ingredienti:

  • 5/6 datteri
  • 2 cucchiai di uvetta
  • mezza tazza di nocciole
  • mezza tazza di mandorle
  • un cucchiaio di cacao
  • Facoltativi: cocco in scaglie, fave di cacao, semi di chia

Procedimento:

  1. Denocciolare i datteri e inserirli, con gli altri ingredienti, nel mixer.
  2. Sminuzzare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un’impasto compatto e appiccicoso.
  3. Versare il mix su un tagliere e modellare delle palline.
  4. Lasciar riposare in frigo per un paio d’ore.
  5. Voilà! Le palline si conservano in frigorifero per circa una settimana o in freezer per due, ma di solito non durano così tanto 😉