Felicità

Ne avevo parlato un po’ di mesi fa, ad Emma era stata diagnosticata la scoliosi e la possibilità di mettersi un corsetto fino alla fine della crescita.
Ieri, dopo molti mesi di ginnastica correttiva e una nuova radiografia, era prevista la visita di controllo con l’ortopedico.
Emma ha detto prima di partire per l’ospedale: “Oggi c’è il verdetto” ed era molto emozionata.
A me si stringeva il cuore.
Fortunatamente il responso è stato più che positivo. La situazione è migliorata tantissimo e per ora non è prevista alcuna terapia: niente corsetto e neppure ginnastica correttiva. Deve solo scegliere uno sport da praticare quest’anno. Spero che ne trovi uno divertente e (egoisticamente) non troppo lontano casa. Questa nuova diagnosi è stata molto positiva anche da un punto di vista educativo: Emma si è impegnata moltissimo a fare ginnastica anche se era una noia mortale, anche se la palestra era piena di anziani con il mal di schiena, anche se gli esercizi erano sempre uguali e ripetitivi.
Ogni volta che andavamo faceva il broncio e diceva disperata: “No! Anche oggi?” poi però faceva tutta la sua scheda con attenzione e cura.
(Sì, le ho comprato molto Lego e molti Topolino ma glieli davo solo a fine sessione)
Questo successo quindi le ha insegnato che impegnarsi è importante per raggiungere un obiettivo.
Ieri sera a cena ha festeggiato con un’overdose di bignet al cioccolato e ad Anita ne ha concessi solo due. Perchè era “Emma comanda”. Noi ogni tanto, in occasioni speciali, facciamo “Emma comanda”, “Anita comanda”, “Sant’ comanda”, nuvole di libertà nella mia lungimirante dittatura.