California holiday

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L’avevamo deciso quest’estate per festeggiare i 20 anni di matrimonio che abbiamo sul groppone, Sant e io abbiamo pianificato di tornare sul luogo del delitto, cioè ripercorrere parte della nostra honeymoon e quindi eccoci qui a S.Francisco.
Siamo arrivati, dopo undici ore di volo da Londra, il pomeriggio del 24. Abbiamo dormito come ghiri e, grazie al jetlag (9 ore di differenza) ci siamo svegliati arzilli come non mai alle 4 del mattino della mattina di Natale. Per far colazione in albergo abbiamo dovuto aspettare fino alle 6 e poi alle 8 eravamo in giro di nuovo affamati come non mai.
Anche in centro città era tutto chiuso, l’unico locale aperto era una sorta di Starbucks taroccato pieno fino all’inverosimile. Pieno soprattutto di homeless, gli unici che come noi a quell’ora non sapevano dove rifugiarsi. Nello stile delle “nuove caffeterie” americane anche in questo posto c’erano divani e poltrone dove gli avventori potevano godere del servizio wifi gratuito. Quindi tutti tendevano a stare piazzati il piú a lungo possibile davanti alla loro tazzona di caffè. Dopo un po’ di attesa anche noi siamo riusciti a sederci, il mio caffè aveva una temperatura lavica ma il pan banana era buonissimo. Seduto nel divanetto con noi c’era anche un tizio che probabilmente era il “separato in culla” di Freddy Krueger, l’eroe dei film horror, ma noi abbiamo fatto finta di nulla e nessuno ha urlato. E anche Freddy devo ammettere che nonostante il cappuccio e lo sguardo truce, parlava da solo, ma sottovoce e non dava fastidio.
Comunque a parte gli scherzi, il numero degli homeless in città è veramente impressionante, alcuni anni fa c’era addirittura per loro un servizio navetta, che dalle periferie alla mattina li portava in centro, dove potevano trovare piú cose nei bidoni e mendicare meglio con i turisti, mentre se rimanevano nei sobborghi avevano meno da fare ed era più facile che facessero baruffa fra loro. Alla sera poi la stessa navtetta li riportava “a casa”.
In questi giorni peró ho notato che molti vanno in giro con un carrello della spesa per trasportare le loro poche cose, quindi immagino che purtroppo ormai abbiano tagliato anche la navetta.

La mattina di Natale dopo la colazione siamo andati al Golden Gate Park, la giornata era bellissima, calda e soleggiata e proprio nella zona del Japanese Garden abbiamo scoperto questo “corso di swing gratuito” dove un paio di ragazzi ogni domenica a mezzogiorno insegna a ballare boogiewoogie. I ballerini erano persone di ogni età ed etnia, veramente stupendo.
Poi a fine corso c’era anche la cioccolata calda gratis!

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Cercherò di aggionare al piú presto, nel frattempo Happy New Year a tutti!