Buona giornata 2

Con l’altro post sono stata ottimista, pensavo di poter gestire l’eventuale silenzio mattutino. Invece no.

Perchè non vorrei tediarvi ancora con la saga dei disastri immobiliari del mio palazzo ma già da mesi, da fine estate, fervono i lavori di ristrutturazione nell’appartamento proprio sopra la mia testa. Quello in cui quella banda di furboni, capeggiata dal signor P, aveva letteralmente strappato la vecchia cucina dal muro e provocato il crollo del mio soffitto.

Beh, da due giorni, alle 8 esatte cominciano a trapanare a usare il martello pneumatico. Con un rumore assordante che sega i nervi. Al pomeriggio invece smartellano (adesso) a manetta. I lavori terminano alle 17. I muratori fumano sulle scale.

Le relazioni familiari sono piuttosto tese.

Nelle nostre comunicazioni verbali familiari il labiale fa da padrone. L’audio è off.

Stamattina Emma però voleva ripassare i verbi. Perchè aveva una verifica. Non potevo deluderla, così le ho chiesto:

“Congiuntivo imperfet…..prummmmmmtrrrrfrrrrrvrrrroooombruuuuummm

“Che io aves….” PrrrrrrDrrrrrrrPrrrrrDDrrrrrPrrrrrrrTrrrrrrrrrrrPrrrrrrrDrrrrrrrrr

“Trapassato  d…..” trrrrrrrrpprrrrfrrrrrderrrrrmruuuuuuummmbbooooomfruuuuuuuum

Non ho sentito nulla.

Ma ho sorriso e ho annuito fiduciosa, nascondendo le dita incrociate sotto il tavolo, sperando che li avesse indovinati.