Plumcake vegano al limone

Una torta adatto all’estate. Fresca, facile e veloce da preparare. Perfetta da gustare come dolce accompagnata dal caffè freddo. Golosa ma poco calorica, non danneggia la silhouette.

Ingredienti:

  • 1/2 tazza olio di cocco
  • 3/4 tazza zucchero grezzo di canna
  • 3/4 tazza latte vegetale
  • 2 cucchiai di semi di lino 
  • succo di un limone
  • 2 cucchiai di scorza di limone
  • 1 tazza e 1/2 di farina
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di semi di papavero
  • un pizzico di sale

Procedimento:

  1. Preriscaldare il forno a 180ºC.
  2. Togliere l’olio di cocco dal frigo per farlo ammorbidire.
  3. Sminuzzare i semi di lino con un mixer a immersione in una tazza (oppure utilizzare un macinino per caffè) e unirli a 6 cucchiai d’acqua. Lasciare risposare per almeno 5 minuti.
  4. In una ciotola, mescolare l’olio di cocco (che dev’essere solido ma malleabile) con lo zucchero di canna, amalgamando bene i due ingredienti.
  5. Aggiungere gli ingredienti liquidi (latte, succo di limone), la miscela di semi di lino e acqua (che dovrebbe aver assunto una consistenza gelatinosa) e la scorza di limone. Mescolare bene.
  6. Unire gli ingredienti solidi (farina, lievito, semi di papavero, sale). Io ho usato 2/3 di farina integrale e 1/3 di farina di grano saraceno, ma potete usarne anche solo una.
  7. Una volta amalgamati bene tutti gli ingredienti, versare in una teglia rettangolare e infornare.
  8. Cuocere in forno per 50 minuti.
  9. Rimuovere dal forno e lasciare raffreddare.

Facoltativo: per rendere il dolce più piacevole esteticamente si può anche aggiungere una glassa fatta con zucchero a velo, olio di cocco e succo di limone!

Torta alla cannella con mandorle e cioccolato fondente

Questo dolce, vegano ma molto goloso (provare per credere), è ottimo come merenda o come dessert, soddisfa il desiderio di dolce senza fare troppi danni alla linea. Contiene pochi ingredienti, sani, che probabilmente si trovano già nelle vostre cucine ed è velocissimo da preparare!

Ingredienti:

– 180g di farina di farro
– 6 cucchiai di sciroppo d’agave
– Un bicchiere di latte di riso
– 100g di cioccolato fondente
– 40g di mandorle
– un cucchiaino di cannella
– 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
– 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Procedimento:
1) Preriscaldare il forno a 180ºC.
2) Mescolare in una ciotola la farina, la cannella, il lievito e il bicarbonato.
3) Sminuzzare il cioccolato e le mandorle (se le quantità desiderate sono già in una confezione morbida chiusa, si può usare direttamente un barattolo o un matterello e colpire ripetutamente la confezione, è ottimo contro lo stress).
4) Unire le mandorle, il cioccolato e i liquidi al resto degli ingredienti nella ciotola e mescolare bene.
5) Versare in una teglia e infornare.
6) Cuocere per 30 minuti e lasciare raffreddare completamente prima di servire.

Poke Bowls fai-da-te

Se siete dei veri foodies avrete senz’altro sentito parlare delle poké bowls, uno dei piatti più di tendenza del 2018.
Questo tipo di pietanza, che viene dalle Hawaii e il cui nome significa letteralmente “tagliato a cubetti”, deve il suo successo alla sua semplicità, o, più probabilmente al fatto che, considerando gli ingredienti, si tratta di una variante del sushi o del ceviche.
Sono sempre di più i ristoranti che offrono questo tipo di piatto, che oltre ad essere molto sano e ad avere poke calorie, è estremamente personalizzabile. Di solito si sceglie una base di cereali o insalata, seguita da una fonte di proteine, spesso il pesce, o il tofu per la versione veggy. La ciotola si arricchisce poi a piacere con verdure, semi, salse e anche frutta (con il mango è buonissima!).

Noi abbiamo provato a ricreare un poké un po’ più casalingo, usando il salmone affumicato al posto del pesce crudo, per velocizzare e semplificare il tutto.

Ingredienti per due persone:
Una tazza di riso jasmine (oppure riso per il sushi / riso integrale o anche quinoa)
Mezzo avocado
Una tazza e mezza di edamame
Un foglio di alghe nori (quelle per il sushi)
Due cucchiai di zenzero marinato
100g di salmone affumicato
Semi di sesamo

Procedimento:
1) Cuocere il riso e l’edamame in pentole separate, seguendo i tempi di cottura sulle rispettive confezioni.
2) Una volta cotti, scolare e lasciare raffreddare completamente.
3) Tagliare il foglio di alga in quadratini piccoli e farlo tostare per un minuto su una padella calda.
4) Tagliare l’avocado a dadini.
5) Tagliare il salmone in pezzi piccoli.
6) Assemblare le ciotole, assicurandosi che riso, alghe ed edamame siano freddi: mettere il riso come base, coprirlo con gli altri ingredienti e per ultimi, aggiungere una spolverata di semi di sesamo.

Cioccolato estivo fai-da-te

Una delle poche certezze che mi sono rimaste nella vita è questa: in estate non comprare mai cioccolato. Me l’aveva spiegato tempo fa un’amica, proprietaria di un bar. La cioccolata bisogna smettere di acquistarla quando inizia a fare caldo (maggio-giugno) e poi ricominciare a settembre.

Dopo le ferie quando nei punti vendita iniziano le consegne dei nuovi prodotti.

In Italia fa molto caldo e la cioccolata estiva è quella che è stata trasportata a temperature troppo alte per la conservazione…quindi meglio evitare.

Però non è così facile vivere senza cioccolato, almeno non per me.
Così dopo molti giorni di tristezza e di astinenza ad Anita (sì sempre lei!) è venuta l’idea di fare la cioccolata in casa. E dopo essermi mangiata quella creata da lei, buona e arricchita con le nocciole, ho deciso di provarci anch’io.

Ingredienti
(difficili da definire in dosi precise, quindi se provate fidatevi conto del vostro intuito culinario!)

    • 1/2 mug di olio di cocco
    • 1 mug di cacao amaro
    • 2 tazzine da caffè di sciroppo d’agave
    • 1 manciata di nocciole

Procedimento

In un pentolino sciogliere l’olio di cocco con lo sciroppo d’agave, quando diventa liquido continuare a mescolare aggiungendo lentamente il cacao, tenere la fiamma bassa ed evitare che cominci l’ebollizione. Quando la miscela è liquida e senza grumi si può spegnere e versare.
Dove?

Le più smart probabilmente posseggono delle meravigliose formine in silicone. Purtroppo io no.
E l’astinenza da cioccolato mi rendeva anche piuttosto frettolosa e poco incline a perdere tempo in acquisti strategici.

Perciò ho versato la cioccolata calda in pirottini che ho messo nella pentola teglia contenitore dove faccio anche i cupcake. Le dosi che ho scritto valgono per 6 cupcake, quindi se volete più cioccolata e avete i contenitori adatti conviene raddoppiare.
Io non potevo permettermelo! Non potevo neanche permettrmi di aggiungere le nocciole perchè ne erano rimaste solo due nel barattolo e così ho deciso di mangiarle direttamente. Ma sarebbe questo il momento di arricchire la cioccolata liquida con l’eventuale frutta secca. Nocciole o anche pistacchi, interi o spezzettati. Poi si può infilare la teglia nel freezer. E lasciare indurire la miscela per almeno due-tre ore.
Quando l’ho tirata fuori, liberata dalla carta dei pirottini e assaggiata mi sono commossa: buonissima! Se non ve la finite tutta subito, potete conservarla in frigo per 3/4 giorni.