Marketing e bugie

Ho passato il fine settimana a lavare maglioni e mettere via stivali. Very exciting.
Però ho trovato questa notizia sul New York Times che parla di marketing sui blog, un argomento caldo caldo ancora anche negli USA, visto il prestigio della testata che ha parlato del problema. La storia è quella di una famosa blogger di Brooklyn che ha accettato la sponsorizzazione dell’Absolute Vodka, una bottiglia di una nuova versione della vodka e una piccola videocamera digitale, per pubblicizzare in un post un blogfestival che si teneva a Brooklyn, organizzato proprio dal brand della vodka. Questa blogger però non ha chiarito con i suoi lettori che aveva rivevuto un omaggio dalla Absolute, è stata scoperta e ha perso credibilità. Negli Usa c’è una legge federale che vieta ai blogger di fare pubblicità ai prodotti senza dichiarare di essere sponsorizzati dalle aziende. La nostra di Brooklyn non è sotto inchiesta ma altri sì. Quest’inverno è capitato di finire nei guai a una blogger che ha ricevuto 500 dollari per scrivere un post su una vendita promozionale di abiti di Ann Taylor.
Secondo me la sincerità e la reputazione in rete (e ovviamente anche nella vita reale) valgono molto di più. Quoto la veterana delle top model, Linda Evangelista: “Per meno di 10.000 dollari non mi alzo neppure dal letto la mattina”. Mi sembra facesse anche la pubblicità dell’Oreal poi, con il pay-off: “Perchè io valgo”

Promotion

Tirarmela mi sembra estremamente di cattivo gusto, ma oramai sono in gioco e perciò eccovi qua un po’ di news sulla pubblicità del libro.
Servizio su Oggi:


(su questa avventura la cosa più divertente è stata il servizio fotografico -3 ore- infatti queste immagini non sono scatti casuali, dietro c’è il lavoro meticoloso della truccatrice e del parrucchiere. Dal vero sembro (di più) la strega Barabalda. (separate in culla!)

e su Vanity Fair:

Domani mattina dalle 9 alle 10 sarò ospite a Crapapelata su Radiopopolare.

Stasera invece appuntamento con il gotha delle mamme blogger al teatro Verga per La Rivincita del calzino spaiato by Panz.