Mamme in prima fila

Prénatal organizza una serie di eventi nei vari store in giro per l’Italia: sono pensati per le mamme e per chi è in dolce attesa. Tra gli esperti ci sono Tata Lucia, Alberto Pellai, medico ed esperto di problemi legati alla paternità, la scrittrice per ragazzi Emanuela Nava e altri “addetti ai lavori”. Domani mattina alle 10 al mega store di Lissone, nella Brianza più profonda, ci sarò io a parlare di internet a misura di mamme (da URL). Se qualcuna di voi è nei dintorni dai mobilieri della zona, magari per comprarsi un divano, (oppure ordinare una bella cabina armadio per un cambio di stagione soft), può venire a salutarmi.

Guerrafondaia

Sto lavorando. Sono anche un po’ in ritardo nel consegnare il pezzo.

Arriva Emma, si piazza di fianco a me mentre scrivo e mi chiede:

“Mamma, posso costruire una catapulta?”

“Certo”, rispondo automaticamente senza riflettere. Tutto purchè mi lasci finire il mio articolo in pace.

Lei se ne va. Dopo circa mezz’ora  finisco di scrivere. E torno alla realtà che mi circonda. Una catapulta? Ma siamo impazziti?

Corro nella camera di Emma. La trovo intenta a giocare con il suo nuovo marchingegno, che le permette di lanciare con forza biglie contro un bersaglio di carta disegnato e appiccicato sull’armadio. Ha costruito la catapulta con un apribottiglia, un elastico e due legnetti. E l’ha anche “taggata”. Funziona, spara biglie con violenza ma riesce a tirare solo “armi” di piccole dimensioni.

“In fondo è un po’  frustrante, ora che ho il prototipo devo farne un modello molto più grande”, mi confida Emma fra un tiro e l’altro…e il mio sospiro di sollievo nel constatare che non aveva ancora distrutto nulla, si spezza in gola.

P.S. Oggi pomeriggio sarò a Torino alla Libreria Capo Horn per chi è a Torino e non ha niente di meglio da fare!