In Val d’Ega con i bambini

Una meta interessante e bellissima per una vacanza in montagna in famiglia è la Val d’Ega, dove tra Catinaccio e Latemar c’è un mondo di storie fantastiche che hanno come sfondo le Dolomiti.
Racconti remoti di esseri incantati, avventure narrate nelle leggende dei “Monti pallidi” dell’Alto Adige, il misterioso lago scomparso, le bambole del Latemar e i segreti della natura e del bosco sono solo alcuni dei motivi che ogni anni portano nel cuore del Patrimonio dell’Umanità UNESCO grandi e piccoli appassionati di montagna.
Quest’estate è prevista una lunghissima lista di iniziative dedicate ai bambini.

Ogni lunedì i più piccoli hanno l’occasione di passare un pomeriggio a stretto contatto con i cavalli per divertirsi e conoscerli meglio, imparando a curarli, capirli, acconciarli e ferrarli, prima di partecipare a un breve prova di equitazione.
Ogni martedì, Vivere il bosco – Il meraviglioso mondo delle Salighe e dell’Uomo Selvaggio, un progetto che svela per la prima volta i segreti per sopravvivere nella natura, apprezzandone i tesori, grazie a protagonisti leggendari che sanno come cuocere focacce al fuoco di un falò e riconoscere gli animali del bosco.
Ogni mercoledì, un’escursione tra le stazioni interattive del Latemarium permette di andare alla ricerca delle famose bambole speciali nascoste nel gruppo montuoso del Latemar. Un progetto un po’ misterioso chiamato Latemarium e le sue bambole che si concluderà con un regalo a sorpresa per i piccoli partecipanti.

Ogni giovedì invece, i bambini diventano protagonisti di una missione impossibile, esploratori dolomitici coinvolti nella Fiaccolata alla ricerca del lago scomparso. Si narra che non lontano dal Lago di Carezza esista un prato che, a seconda delle stagioni, venga sommerso. Secondo la leggenda, presso questa zona, una contadina è stata sorpresa dall’acqua mentre raccoglieva foglie per il proprio bestiame. Muniti di fiaccole, gli avventurieri si inoltrano alla ricerca di questo luogo misterioso, scoprendo nello stesso tempo le peculiarità dei laghi della zona.

Conoscere le Dolomiti, significa anche conoscere gli animali che le abitano.

E’ infatti possibile partecipare a una piccola escursione per conoscere meglio lama e alpaca, tra gli animali domestici più antichi del mondo, facendo esercizi nel paddock o aggregandosi a passeggiate di diverse difficoltà e durata.
Infine, se nel Parco Geologico Bletterbach i bambini possono andare alla scoperta dei segreti della natura, facendo lavori manuali con sassi, acqua e terra.
Poi per le madri coraggiose e i piccoli più adrenalici si può sperimentare a bordo di velocissime slitte una gita nel bosco del Latemar, percorso con più di 900 metri di dossi, salti e curve mozzafiato.