Patinoire

Ieri pomeriggio un’amichetta di Emma festeggiava il compleanno al patinoire.
Tutti gli invitati dovevano pattinare sul ghiaccio. La mamma che ha organizzato il compleanno ha un’altra figlia (ex compagna di scuola di Anita) che è una quasi campionessa di ice-skating e quindi pensa che tutti nascano “pattinati”.
Da noi, purtroppo, non è così. Dopo un breve “periodo roller” le mie figlie si sono innamorate dello skateboard e quindi soprattutto per Emma l’esperienza di pattinatrice è praticamente nulla. Quindi ero un tantino perplessa.
Ma non si poteva rifiutare l’invito.
(Il maledetto bon-ton dei compleanni merita un post ma sarà per un’altra volta).
Molti bambini volteggiavano leggiadri, altri come le mie figlie, andavano come i pazienti ospedalieri dopo l’anestesia, un po’ anchilosati.
Ero preoccupata e ansiosa soprattutto per Emma e invece a un certo punto è caduta Anita e non riusciva ad alzarsi.
Porcoqui, porcolì, porcolà!
Non si è rotta la gamba per fortuna ma comunque ha il ginocchio blu e gonfio. L’ho imbottita di arnica e ghiaccio. Non è andata a scuola perchè zoppica vistosamente e adesso è spalmata sul divano. Ho pensato che la prossima festa di compleanno la organizzo sulle rampe da skate o al maneggio per una sessione di salto a ostacoli.
(Le “crocette” da saltare sono solo di 30 centimetri, che ci vuole?).
L’inconveniente è particolarmente irritante anche perchè domani abbiamo programmato una vacanzina in montagna di quattro-giorni-quattro.
Ne ho veramente bisogno, è da agosto dell’anno scorso che non stacco.
Ho deciso di provare anche ad allontanarmi dal blog.
Ieri sera a cena per sdramamtizzare la situazione, ortopedicamente mesta, ho lanciato a tavola questo giochetto: facciamo a chi indovina più mamme blogger?
Sant ha accettato, Anita, alla quale ogni tanto concedo l’onore di leggermi, pure mentre Emma giocava in squadra con Sant perchè non è autorizzata a leggere (anche perchè a volte forse si offenderebbe).
Anita ama le mamme artigiane e quindi ha debuttato, urlando: “Mammafelice!”
Sant l’ha guardata dritta negli occhi e le ha detto: “GloGLo”
“Italianmom!”
“Mammamsterdam!”
“Worldwidemom”, ha scandito bene Sant.
“Piattini circensi”, rilancia Anita.
“Non vale! Hai sbagliato!”
“Rossana!”
“Ms!”
“Emily!”
“Alle!”
“Casa nella prateria”, Anita ama la natura.
Il gioco è andato avanti per un po’ sempre più entusiasmante…i concorrenti erano paonazzi ed eccitatissimi…snocciolavano nomi su nomi, in un crescendo di delirio web…poi si sono arenati, nonostante i miei criptici suggerimenti…
“cosa dicono i bambini quando sono felici?”
Ma a Filastrocche e Jolanda non ci sono arrivati.
Poi eravamo già (letteralmente) alla frutta, quando Emma ha gridato: “Panzallaria!”, portando la squadra alla vittoria.
Capite ora come sono ridotta. Per 4 giorni non toccherò tastiera.

E il blog Candy quindi sarà sorteggiato lunedì 2 marzo, ufficialmente, cambio la Costituzione e decreto un giorno in più di concorso.